Nations League
Montella sotto pressione dopo due sconfitte nella Nations League
Vincenzo Montella ha vissuto un pomeriggio teso allo stadio di Bursa, dove la Turchia ha ospitato l'Italia e ha perso 1‑4, aggiungendosi alla sconfitta 0‑1 contro la Francia di venerdì. Le due sconfitte consecutive in casa hanno messo l'allenatore italiano in una posizione precaria, secondo il rapporto di Jordi Archs di Football International.
Pressione crescente dopo l'eliminazione mondiale
Il fallimento nella fase a gironi del Mondiale 2026 ha lasciato la nazionale turca senza opzioni e ha aumentato le critiche a Montella, che nonostante ciò ha mantenuto la carica. I tifosi ricordano che l'eliminazione è arrivata dopo una campagna iniziata con ottimismo, ma che è stata interrotta da risultati avversi.
La partita contro l'Italia si è giocata allo stadio di Bursa, noto per la sua forma di coccodrillo, ma la decisione di ospitare l'incontro lì si è trasformata in un autogol. Dal fischio iniziale i tifosi hanno cantato contro Montella, anche durante l'inno italiano, e all'intervallo il punteggio mostrava 0‑3.
I fischi non sono cessati dopo la prima metà; la pressione si è intensificata quando i sostenitori hanno chiesto al presidente della Federazione Turca di Calcio, İbrahim Hacıosmanoğlu, di licenziare l'allenatore. Il dirigente ha lasciato il recinto dopo una serie di attacchi verbali.
Aspettative e prossimi impegni
Prima della Nations League, la Turchia era entrata al Mondiale con l'illusione di un girone “teoricamente gestibile”. Tuttavia, l'Australia ha vinto 2‑0 e il Paraguay 1‑0, frustrando l'obiettivo di avanzare alle qualificazioni. La nazionale è stata eliminata prima di battere 3‑2 l'ospitante Stati Uniti nella sua ultima partita.
Il calendario della Nations League 2026‑2027 obbliga la Turchia ad affrontare il Belgio questo venerdì e l'Italia nuovamente lunedì, partite che definiranno la sua posizione nel girone A1. I tifosi attendono una risposta che inverta la tendenza negativa.
I media turchi hanno messo Montella sotto i riflettori della critica. Fanatik ha dichiarato che la credibilità dell'allenatore è “quasi esaurita” e che la nazionale ha bisogno di “nuova energia, nuove idee e un approccio diverso”.
Montella ha cercato di difendere la sua gestione citando i progressi della squadra: “Due anni e mezzo fa eravamo in Lega C; con me abbiamo vinto la Lega B e oggi siamo in Lega A”. Ha aggiunto che il valore della rosa italiana ammonta a 840 milioni di euro, mentre quella turca vale 417 milioni, sottolineando la differenza di risorse.
Con lo sguardo puntato sulla Federazione Turca di Calcio (TFF), il futuro di Montella rimane incerto. La decisione sulla sua continuità sarà presa prima degli ultimi impegni del girone, mentre la pressione della stampa e dei tifosi non diminuisce.