Serie A
Montella la sfida finale, la Turchia si oppone dopo la sconfitta
Sabato 3 ottobre 2026, nella Nations League di calcio, la nazionale turca guidata da Vincenzo Montella affronta l'Italia a Bologna, con la squadra già a zero vittorie su tre, un solo gol segnato e otto subiti, mentre i tifosi turchi chiedono la sua dimissione.
Il percorso di Montella
Montella, ex allenatore di Pomigliano d'Arco, era stato esonerato dall’Adana Demirspor prima di essere nominato commissario tecnico della Turchia. Il suo contratto scade a giugno 2028, ma la permanenza è già minacciata da pochi giorni. La sua nomina aveva riacceso speranze, ma ora rischia di essere revocata.
La pressione dei tifosi e dei media
La tifoseria turca ha cantato “Montella dimettiti” a Liegi e ha ripetuto gli stessi cori a Bursa cinque giorni prima. Il portale Fanatik, tramite Tunç Kayacı, ha consigliato a Montella di congedarsi in buoni rapporti, mentre il quotidiano Hurriyet, con Guntekin Onay, ha dichiarato che la sua missione è terminata.
Il bilancio nella Nations League
Nel girone A della Nations League, la Turchia ha subito otto reti e ne ha segnato una sola, con una striscia di sconfitte consecutive non vista dal 1993. Il gruppo è composto da Francia, Italia e Belgio, e la squadra è a zero vittorie su tre partite.
La partita di Bologna, giocata allo stadio Dall'Ara, è decisiva per la permanenza in League A, con la possibilità di retrocessione che incombe. Montella ha commentato: “In queste tre partite abbiamo commesso un solo errore: il calcio che abbiamo giocato nel primo tempo della partita contro l'Italia. Dovevamo reagire e oggi lo abbiamo fatto”. Ha aggiunto che non critica i giocatori, ma che “la Lega A è uno di questi livelli”.
La Federazione turca non ha ancora espresso una posizione ufficiale sul commissario tecnico, nonostante il contratto preveda scadenza a giugno 2028. Il servizio include Highlights Live, Video, Foto, Tennis, Drive, MotoGp, Pressing, Sportmediaset, XXL, News, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Formula, Podcast, Lifestyle, Scudetti, Area, Help, Faq, Info, Cookie e Policy.
L’avventura anatolica di Montella era iniziata con un Europeo quasi semifinalista e una qualificazione al Mondiale dopo ventiquattro anni, ma il trauma del Mondiale rimane vivo nella mente dei “sultani”, privi di Yildiz e Calhanoglu. La gara contro il Belgio di ieri ricordava la quarta giornata del gruppo D della Coppa del Mondo, con la Turchia che si è sgretolata al primo ostacolo.
Se il risultato allo stadio Dall'Ara non fosse stato quello sperato, l’esonero di Montella diventerebbe inevitabile, lasciando poco spazio a sorrisi per il futuro della nazionale.