Mercato
Milan punta sul difensore Manchester United Mazraoui, opzione versatile
Il Milan ha individuato il difensore del Manchester United Noussair Mazraoui come obiettivo di mercato di prim'ordine, secondo il giornalista italiano Daniele Longo. Si crede che il club di Serie A abbia avviato i primi colloqui per un eventuale trasferimento del versatile internazionale marocchino.
Fonti italiane suggeriscono che il club consideri Mazraoui un'aggiunta ideale grazie alla sua esperienza e alla capacità di operare in diverse posizioni difensive. La sua versatilità nel ricoprire il ruolo di terzino destro, terzino sinistro, wing‑back e persino di difensore centrale offre flessibilità tattica.
Mazraoui è arrivato al Manchester United dal Bayern Monaco nell'estate del 2024 e si è subito affermato come elemento chiave della difesa. Ha totalizzato 77 presenze per la squadra inglese, fornendo tre assist.
Nonostante la sua importanza, il Manchester United non ha mostrato alcuna volontà di cedere Mazraoui quest'estate. Tuttavia, il Milan ha indicato il marocchino come obiettivo di prima scelta, sebbene non sia ancora stata presentata alcuna proposta formale.
Il nuovo allenatore del Milan, Ruben Amorim, starebbe guidando la trattativa, sperando di riunirsi con Mazraoui al San Siro. Amorim aveva già lavorato con il difensore durante una breve parentesi al United, il che potrebbe facilitare il passaggio.
Il Milan è anche preoccupato per il futuro del terzino sinistro Pervis Estupinan, collegato a un ritorno in Premier League con l'Aston Villa. Ottenere Mazraoui garantirebbe copertura in tutte le posizioni di terzino e attenuerebbe una possibile carenza.
A Mazraoui restano due anni di contratto con il Manchester United, e il club ha dichiarato pubblicamente di non volerlo cedere. Tuttavia, un'offerta formale dal Milan potrebbe influenzare la posizione del United.
Se il trasferimento si concretizzasse, il Milan aggiungerebbe un difensore versatile in grado di rinforzare più ruoli, mentre il United mantenerebbe un membro prezioso della rosa per le prossime stagioni. Entrambi i club potrebbero così soddisfare le rispettive priorità tattiche senza un ingente esborso finanziario.