Nations League GIOVANI
Milan, Mancini vuole Cissé
Il ct Azzurro Roberto Mancini ha annunciato una serie di novità per la Nazionale Azzurri in vista della prima lunga sosta di Nations League, durante la quale gli Azzurri affronteranno due volte la Turchia, poi Francia e Belgio; tra le sorprese spicca l’inclusione del classe 2006 Alphadjo Cissé, autore di due reti in tre partite che hanno fruttato quattro punti.
Il gruppo Under 21 non arriverà in toto durante la pausa di due settimane, perché BALDINI manterrà intatto il suo nucleo storico. Non sarà quindi una rivoluzione, ma il CT Azzurro Roberto Mancini valuterà qualche sorpresa per la Nazionale maggiore.
Cissé, la nuova speranza rossonera
Alphadjo Cissé, classe 2006, è cresciuto nel settore giovanile del Verona e ha esploso due volte a Catanzaro. L’estate è stato trattenuto personalmente da Paulo Amorim, che ha deciso di affidargli il campo al Milan, dove ha già indossato la maglia rossonera. Cissé ha segnato due reti in tre partite, contribuendo a quattro punti, e il suo nome Ciss compare già nei rapporti di scouting del ct.
Mancini attende l’ok della FIFA per il cambio di nazionalità di TRESOLDI, bomber italo‑tedesco del Bruges, che ha militato nelle giovanili tedesche. ROMANO, centrocampista del Cagliari nato in Svizzera, ha già DETTO SÌ alla chiamata dell’Italia e ha confermato la sua disponibilità. Entrambi HANNO espresso la volontà di indossare la maglia azzurra, in attesa solo del via libera internazionale.
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L’occhio di Mancini è puntato anche su Issa Doumbia, ex‑Venezia ora allo Sporting Lisbona, DA dove seguirà la sfida contro il Galatasaray. Il ct valuterà dal vivo le sue prestazioni, dato che Doumbia ha tre convocazioni con l’Italia UNDER 21. Una buona prestazione potrebbe trasformare la sua presenza in un ruolo più importante per gli Azzurri.
La prima lunga sosta di Nations League vedrà gli Azzurri affrontare due volte la Turchia, poi Francia e Belgio nelle prime quattro partite del gruppo. IL calendario prevede questi incontri come banco di prova per le novità introdotte da Mancini.
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Con queste scelte, il ct dimostra la volontà di assicurarsi giovani talenti prima che vengano attratti da altre destinazioni. Allo stesso tempo, mantiene la continuità del nucleo esperto guidato da Baldini, garantendo stabilità agli Azzurri.