Nations League
Mancini riparte dalla Nations League a Roma: la sfida contro il Belgio apre il nuovo capitolo
Stasera l'Olimpico di Roma ospita la prima partita della Nations League dell'Italia sotto la guida di Roberto Mancini, una seconda "prima" che richiama il debutto del 2018 contro l'Arabia Saudita.
Il nuovo percorso di Mancini
Dopo il primo ciclo, vissuto tra il 2018 e il 2022 e coronato dal trionfo agli Europei del 2021, il Mancio torna alla guida della Nazionale con una missione chiara: rilanciare un’Italia che da troppo tempo non riesce a ritrovare la propria dimensione internazionale e che ha mancato la qualificazione agli ultimi tre Mondiali.
Il nuovo corso comincia subito con un esame di livello: questa sera, all’Olimpico, arriva il Belgio. Una sfida che segna l’inizio del nuovo capitolo e che dirà già molto sulle ambizioni e sulle prospettive della Nazionale.
Il ritorno al ricordo del 2018
Il primo corso azzurro lo vide debuttare nel maggio del 2018 contro, ironia della sorte, l'Arabia Saudita. In quella occasione gli azzurri vinsero 2-1 grazie ai gol di Balotelli e del subentrato Belotti, prima che Al Shehri dimezzasse lo svantaggio.
Oggi di quella Nazionale è rimasto inevitabilmente pochissimo. L'unico calciatore che dovrebbe essere in campo in entrambe le partite è il portiere Gigio Donnarumma. Bryan Cristante, invece, è rimasto a Trigoria per un problema fisico.
Tra i convocati di oggi troviamo Domenico Berardi e Rolando Mandragora, entrambi presenti nella lista ma rimasti in panchina per tutti i 90 minuti contro l'Arabia Saudita.
Questa è la prima Italia di Mancini: Donnarumma; Zappacosta, Bonucci, Romagnoli, Criscito (dal 88' De Sciglio); Florenzi (dal 67' Bonaventura), Jorginho, Pellegrini (dal 76' Cristante); Politano (dal 76' Verdi), Balotelli (dal 58' Belotti), Insigne (dal 85' Chiesa). A disposizione: Perin, Sirigu, Rugani, D'Ambrosio, Caldara, Mandragora, Baselli, Berardi, Zaza.
La partita di stasera sarà il banco di prova per valutare se la Nazionale riuscirà a ritrovare la propria dimensione internazionale, un obiettivo che ha guidato il ritorno di Mancini alla guida.