Nations League
Mancini lancia la nuova Italia: entusiasmo e giovani in Nations League
Roberto Mancini ha definito la sua prima missione con la Nazionale Italiana: riportare entusiasmo in vista del match contro il Belgio il 25 settembre nella Nations League. La lista ufficiale sarà pubblicata venerdì 18 settembre e comprenderà più di trenta volti, tra veterani e giovani promesse.
Obiettivo di entusiasmo
Il nuovo progetto di Mancini vuole riaccendere la passione per la maglia azzurra in un girone difficile, con Francia e Turchia accanto al Belgio. L’obiettivo è evitare la retrocessione e dare i primi segnali di ripresa verso gli Europei del 2028, i Mondiali 2030 e l’Europeo di casa nel 2032.
La rosa sarà costruita su un 4‑3‑3 che privilegia il gioco propositivo, con spazio per i giovani senza trascurare i senatori che formeranno l’ossatura principale.
Porta e difesa in evoluzione
In porta il capitano Gianluigi Donnarumma rimane il primo scelta, con Guglielmo Vicario e Marco Carnesecchi in lotta per il ruolo di vice. È ipotizzato un quarto portiere, Massimo Pessina del Bologna, escludendo Lorenzo Palmisani e Giovanni Daffara.
Tra i difensori, Mancini conserva i senatori Alessandro Bastoni, Gianluca Mancini, Giovanni Di Lorenzo, Riccardo Calafiori e Federico Dimarco. Marco Palestra resta fuori per mancanza di autorizzazione dal Chelsea, mentre Alessandro Buongiorno è escluso. Possibili ingressi: Diego Coppola, Destiny Udogie, Michael Kayode e Daniele Ghilardi.
L'Italia cerca vantaggio nella Nations League contro la Turchia
Il centrocampo rinnovato
Con la perdita di Manuel Locatelli, il centrocampo vede intatti Sandro Tonali, Nicolò Barella, Bryan Cristante e Davide Frattesi. La mediana accoglie novità: Nicolò Fagioli, Alessandro Romano e Issa Doumbia, quest’ultimo ex Venezia ora allo Sporting.
La batteria di esterni comprende Mattia Zaccagni e Federico Bernardeschi, mentre Nicolò Zaniolo, Federico Chiesa e Riccardo Orsolini sono assenti, lasciando spazio a Nicolò Cambiaghi e a una scelta tra Matteo Politano o Antonio Vergara.
In attacco, le certezze rimangono Moise Kean e Francesco Pio Esposito. Mateo Retegui sarà valutato in ritiro; Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca lottano per un posto, con Samuele Inacio confermato e una possibile sorpresa: Ali Zoma, attaccante tedesco della Norimberga.
La lista definitiva, prevista per venerdì 18 settembre, dovrebbe includere tra 31 e 33 convocati. GLI giovani dell’Under 21, guidati da Silvio Baldini, rimarranno in squadra per la qualificazione agli Europei di categoria e alle Olimpiadi.
Il progetto di Mancini punta a un mix equilibrato di esperienza e talento, sperando di riaccendere l’amore per la maglia azzurra e di tracciare un percorso solido verso le prossime competizioni internazionali.