Mercato
Il Liverpool dovrà sborsare 240 milioni per sostituire Salah
Liverpool potrebbe spendere 240 milioni di euro per ingaggiare Michael Olise come sostituto di Mohamed Salah, il cui contratto scade nel giugno 2027, con una spesa complessiva di 140 milioni di euro per la sua acquisizione e 100 milioni in stipendio nell’arco di un quinquennio, a testimonianza dell’urgenza del club di colmare il vuoto lasciato da Salah.
La partenza di Salah è stata accelerata da una serie di dissidi con l’allenatore Arne Slot durante la stagione 2025-26, spingendo l’attaccante egiziano a risolvere anticipatamente il proprio contratto. I tifosi hanno fatto sapere che avrebbero preferito trattenere Salah piuttosto che vedere Slot rimanere alla guida della squadra.
Al termine della stagione 2025-26, il Fenway Sports Group ha esonerato Arne Slot, ponendo fine al suo rapporto con il Liverpool. Il repentino cambio in panchina ha lasciato il club in cerca di stabilità mentre si preparava all’addio di Salah.
Secondo quanto riportato da La dello Sport, la cifra per Michael Olise potrebbe aggirarsi intorno ai 140 milioni di euro, con uno stipendio stimato in ulteriori 100 milioni in cinque anni. Sommando questi valori, il costo totale si attesterebbe a circa 240 milioni di euro.
Il Bayern Monaco avrebbe bloccato un’immediata cessione del ventiquattrenne, ma ha fatto sapere che valuterebbe un’offerta da 140 milioni. Nel frattempo, il Real Madrid ha smentito qualsiasi contatto con l’agente di Olise, ribadendo i buoni rapporti con i bavaresi.
Nella stagione 2025-26, Olise ha contribuito con 53 gol dal lato destro del campo, dimostrando la qualità offensiva che il Liverpool spera di replicare. Il suo stipendio sarebbe paragonabile ai 20 milioni di euro annui di Salah, a sottolineare l’impegno economico richiesto.
La cifra di 240 milioni di euro evidenzia la tendenza inflazionistica del mercato europeo, dove i club di vertice sono disposti a investire pesantemente per acquisire talenti comprovati. L’esborso potenziale del Liverpool li collocherebbe tra le poche società disposte ad assumersi un simile onere finanziario pur di assicurarsi un successore a una stella di lungo corso.