Mondiali
La Spagna punta a confermare De la Fuente fino ai Mondiali 2030
La Federazione Spagnola di Calcio (RFEF) si incontrerà con l'allenatore capo Luis de la Fuente dopo l'estate per discutere l'estensione del suo contratto, attualmente valido fino al Campionato Europeo del 2028, con l'obiettivo di mantenerlo alla guida per la Coppa del Mondo del 2030.
Secondo l'AS, la RFEF incontrerà Luis de la Fuente dopo l'estate per negoziare un nuovo contratto dopo i suoi recenti successi con la nazionale.
Il suo attuale accordo scade alla fine del Campionato Europeo del 2028, ma la federazione intende che l'estensione copra anche la Coppa del Mondo del 2030.
«Supponiamo che rimanga con noi ancora un po'. Se dipendesse da me, prolungherebbe il suo contratto, ma non sono l'unico a pensarlo. Nel 2030 abbiamo un appuntamento con i libri di storia e ci piacerebbe che Luis ne facesse parte», ha dichiarato il presidente spagnolo Rafael Louzán dopo la vittoria della Spagna nella finale della Coppa del Mondo contro l'Argentina.
L'intervista è stata interpretata come una dichiarazione di intenzione per una nuova estensione. All'interno della federazione c'è fiducia che De la Fuente sia la persona giusta per mantenere il livello raggiunto dalla Spagna. Dopo una meritata pausa, entrambe le parti si incontreranno per formalizzare l'estensione.
De la Fuente è impiegato dalla RFEF dal 2013. Ha trascorso i primi cinque anni allenando la squadra Under‑19 della Spagna e dal 2018 al 2022 ha guidato la squadra Jong Spain. Nel 2022 ha preso in mano la squadra maggiore, conducendola a un Campionato Europeo, a un titolo della Nations League e a un secondo trionfo in Coppa del Mondo quest’estate.
Se i colloqui avranno successo, De la Fuente rimarrà al timone fino alla Coppa del Mondo del 2030, garantendo alla nazionale spagnola continuità al più alto livello. Per l'allenatore di 65 anni ciò assicura l'opportunità di aggiungere un altro traguardo storico al suo curriculum.