Serie A GIOVANI
La scommessa giovanile della Juve su Ali Camara contrasta con l'acquisto da 8 milioni di euro di Lucumì del Bologna
Juve ha assicurato l'ala nato nel 2008 Ali Camara dal Genk, mentre il Bologna ha finalizzato un accordo da 8 milioni di euro per il difensore colombiano John Lucumì, sottolineando strategie di trasferimento divergenti. Camara si dirige a Torino per i controlli medici domani, con esperienza nelle giovanili internazionali belgi e una stagione d'esordio con un gol e due assist; l'acquisto del Bologna riflette una spesa immediata più elevata.
La Juventus ha definito la transazione con il Genk per Ali Camara, un'ala offensiva nato nel 2008. Camara è stato una presenza costante nella squadra giovanile del Genk per cinque anni. L'accordo è stato raggiunto prima del suo controllo medico programmato a Torino domani.
Camara è già coinvolto in ogni squadra giovanile nazionale belga (Belgio). Nella sua prima stagione senior nella seconda divisione belga la scorsa stagione ha registrato un gol e due assist.
Prossimo passo a Torino
Il ragazzo viaggerà a Torino per i suoi esami medici. La Juventus prevede di inserirlo nella squadra Next Gen, sperando che possa emulare la crescita di Rodrigo Bentancur, da acquisto sudamericano a titolare della prima squadra.
Il trasferimento di Camara coincide con la recente acquisizione da parte del Bologna del difensore colombiano John Lucumì. Il Bologna ha pagato 8 milioni di euro più una clausola di vendita futura di circa il 20 % per il giocatore nel 2022. La Juventus ha inizialmente offerto un prestito di Cabal per ridurre la domanda del Bologna di un difensore centrale, ma l'ex giocatore del Verona ha scelto un trasferimento in Emilia invece.
Sovrapposizione strategica
Completando la transazione di Lucumì, la Juventus è riuscita a assicurare Camara senza attivare il pagamento concordato al Genk. Il club ha così aggiunto una prospettiva già nel suo radar evitando ulteriori spese verso la squadra belga.
“Scegli come fonte preferita su Google” è stato evidenziato nell’annuncio. La mossa rafforza il progetto a lungo termine della Juventus per la Vecchia Signora in Serie A. Internamente l’unità di scouting si riferisce all’operazione come “Gen”, e la documentazione elenca il giocatore con il nome Lucum. Il trasferimento è conforme alle normative UE che regolano i trasferimenti transfrontalieri.