La Repubblica Ceca compie storica mossa con il primo allenatore estero
In una luminosa mattina di venerdì presso la sede della Federazione Ceca di Calcio, lo spagnolo di 56 anni Santi Denia è salito sul podio per la sua presentazione ufficiale come nuovo allenatore della nazionale della Repubblica Ceca. La cerimonia ha segnato un primato storico: Denia è il primo allenatore straniero a guidare la squadra.
La federazione ha annunciato che Denia ha firmato un contratto valido fino al 2028, con un'opzione di proroga. Sostituisce Miroslav Koubek, che ha lasciato il ruolo dopo l'eliminazione precoce della squadra nella fase a gironi della Coppa del Mondo.
Denia arriva con un curriculum distintivo, evidenziato da una medaglia d'oro olimpica vinta con la Spagna a Parigi 2024. Porta anche con sé l'ex professionista spagnolo Pablo Amo come assistente, e il suo ruolo più recente a livello di club era con l'Al‑Shahania SC in Qatar.
Le sue prime partite competitive arriveranno a settembre durante la Nations League, dove la Repubblica Ceca affronterà Croazia e Inghilterra. Il calendario offre a Denia l'opportunità di mettere in pratica le sue idee contro una forte opposizione europea.
Denia ha dichiarato: «Il calcio ceco si rifà a una lunga tradizione, ed è per me un grande onore essere qui». Ha aggiunto: «Sono felice di poter essere qui – e sono estremamente motivato». Le dichiarazioni hanno sottolineato il suo entusiasmo per il ruolo.
L'ex allenatore ceco delle Under‑21, Ivan Kopecky, ha accolto la nomina, dicendo all'agenzia CTK: «Credo che il nostro calcio potrebbe beneficiare di un po' di sangue spagnolo». Il suo commento ha evidenziato la percepita necessità di un nuovo apporto tattico.
Il direttore generale e ex internazionale Pavel Nedved ha spiegato la decisione, affermando: «Denia ha una vasta esperienza e successi indimenticabili con le squadre nazionali spagnole». L'appoggio di Nedved ha sottolineato il comprovato curriculum di Denia.
Il cambio di allenatore segue il ritiro annunciato dall'attaccante Patrik Schick dal servizio internazionale dopo la campagna della Coppa del Mondo. La federazione spera che l'arrivo di Denia rivitalizzi la squadra e ristabilisca la fiducia in vista delle prossime partite.