Mondiali
Koeman insiste su un gioco difensivo, riducendo le speranze dei Paesi Bassi
Ronald Koeman ha insistito sul fatto che il suo approccio difensivo fosse giustificato dopo che i Paesi Bassi sono stati eliminati al primo turno a eliminazione diretta dei Mondiali 2026, sconfitti dal Marocco ai calci di rigore in seguito a un pareggio tardivo che aveva annullato l’occasione di contropiede di Cody Gakpo. I Leoni dell’Atlante hanno dominato il possesso palla per tutta la partita, mentre gli *Oranje* hanno fatto affidamento sui contropiedi.
Il Marocco ha controllato il match fin dal fischio d’inizio, creando la maggior parte delle occasioni nitide. Il loro dominio è stato brevemente minacciato quando Cody Gakpo ha sfruttato un’opportunità di veloce transizione, ma l’occasione è sfumata.
Un pareggio tardivo dei Leoni dell’Atlante ha spinto la partita ai tempi supplementari, dopo i quali il Marocco ha ottenuto la vittoria ai calci di rigore.
Koeman aveva già attirato critiche per aver adottato uno stile negativo e difensivo nella precedente partita del girone contro il Giappone, una strategia che ha replicato anche contro il Marocco.
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La squadra dei Paesi Bassi ha permesso al Marocco di dominare il possesso e creare occasioni, mentre gli *Oranje* hanno tentato di colpire in contropiede. Parlando con i media dopo la sconfitta, Koeman ha dichiarato: «È perfettamente normale che ognuno abbia la propria opinione. Ma se dovessi rifare tutto, farei esattamente le stesse scelte». Ha sottolineato la fiducia nel metodo scelto, nonostante l’esito negativo. Pressato sulle sue decisioni di schierare una difesa a cinque, Koeman ha risposto che quella tattica era stata richiesta da molti e ora veniva additata come causa della sconfitta.Il verdetto di Driessen: l'Olanda troppo dipendente è costata contro il Marocco
Sono sorti dubbi sul fatto che la sconfitta possa segnare la fine del mandato di Koeman, ma lui non ha confermato alcuna intenzione di dimettersi. Il contrasto tra rigidità tattica e il dominio offensivo del Marocco evidenzia il crescente dibattito sulla direzione strategica dei Paesi Bassi in vista delle prossime competizioni.