Jesus dice che Ronaldo può tornare in nazionale se lo vuole
A Roma, il 05 ottobre, il commissario tecnico Jorge Jesus ha dichiarato che Cristiano Ronaldo può tornare in nazionale se lo desidera, nonostante il giocatore abbia abbandonato il ritiro, suscitando dibattiti sulla sua permanenza.
Ritorno possibile
Jesus ha precisato che Ronaldo potrà rientrare nel gruppo “se vuole”, dopo la vittoria del Portogallo contro la Norvegia, partita giocata senza l’attaccante, che ha portato i portoghesi ai quarti di finale della Nations League.
La polemica è iniziata la scorsa settimana, quando Jesus ha lasciato in panchina il quarantunenne Ronaldo durante la prima vittoria del Portogallo contro la Norvegia. L’esclusione ha alimentato le critiche dei media e dei tifosi.
Mercoledì Ronaldo ha abbandonato il ritiro, dopo aver saputo che non sarebbe partito titolare contro la Danimarca. La decisione ha evidenziato le tensioni tra il giocatore e lo staff tecnico.
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“Per quanto mi riguarda, Cris, per la prossima convocazione – se giocherà nell’Al‑Nassr – sarà un giocatore convocabile”, ha detto Jesus, aggiungendo “Se vorrà, tornerà in nazionale”. Il tecnico ha sottolineato che l’appartenenza al club saudita non preclude la selezione.
Il tecnico ha poi affermato che, se Ronaldo desiderasse parlare prima delle prossime partite di novembre, “si può parlare, come abbiamo fatto prima di questa convocazione, e possiamo parlare anche prima della prossima”. “Ma sarà Cris a decidere”, ha concluso Jesus.
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Il contrasto tra l’abbandono del ritiro e la disponibilità di Jesus a riaccogliere il fuoriclasse evidenzia che il futuro di Ronaldo nella nazionale dipenderà esclusivamente dalla sua volontà. Nel frattempo, ANSA continua a monitorare gli sviluppi della vicenda.