Champions League
Inter vuole l’Europa come obiettivo dopo sfida contro lo Shakhtar
L’Inter ha battuto lo Shakhtar Donetsk in Champions League due giorni fa, conquistando la prima vittoria dopo due sconfitte consecutive e spezzando una serie di sette sconfitte nelle ultime nove partite nella Coppa più importante del Vecchio Continente, nonostante abbia giocato con dieci uomini. Il risultato interrompe una fase negativa che aveva minato la fiducia del gruppo.
Le parole di Barella e le sfide future
Nicolò Barella ha commentato: "Può bastare, questo, per trasformare l’Europa in un obiettivo". La sua osservazione ha sollevato il dubbio se quella prestazione possa davvero far diventare la Champions League una meta concreta per l’Inter.
Il tecnico deve ancora risolvere diversi fattori: la costruzione della rosa, le carenze individuali – tra cui un problema ben specifico – e l’impostazione di gioco. Solo migliorando questi aspetti l’obiettivo europeo potrà diventare realizzabile.
Giuseppe Marotta e Christian Chivu sono al centro delle discussioni su una possibile rivoluzione tattica e gestionale. Si interroga se la loro influenza possa stravolgere l’Inter e renderla più competitiva nella Champions League.
Chivu critica Bastoni e analizza la partita
Christian Chivu, nella conferenza stampa post‑gara, ha rimproverato Alessandro Bastoni per l’espulsione, definendola "un’ingenuità" e sottolineando la necessità di gestire meglio le frustrazioni. Ha aggiunto che la squadra ha accettato di rimanere in dieci e ha lottato con energia extra.
Chivu ha spiegato il passaggio a un 4‑4‑1, la decisione di lasciare Thuram avanzato e l’inserimento di Luis Henrique per coprire il ruolo di terzino, poiché Diouf deve migliorare. Ha inoltre elogiato le due parate decisive di Martinez, riconoscendo il loro contributo alla vittoria.