Champions League
Inter conquista la prima vittoria in UEFA Champions League mentre Shakhtar vacilla
Nella Ligue, l'Inter ha ottenuto il suo primo trionfo nella fase a gironi della UEFA Champions League, battendo lo Shakhtar Donetsk 1‑0 al San Siro mercoledì. Ridotti a dieci uomini dopo l'espulsione di Alessandro Bastoni al 68° minuto, hanno resistito fino al tiro decisivo di Carlos Augusto al 77°.
Cartellino rosso e gol decisivo
Alessandro Bastoni ha ricevuto due cartellini gialli in rapida successione ed è stato espulso al 68° minuto, lasciando i Nerazzurri con dieci uomini. Dieci minuti dopo, Henrikh Mkhitaryan ha lanciato un pallone alto che Carlos Augusto ha inseguito, battendo il portiere dello Shakhtar Dmytro Riznyk per dare l'avanzo all'Inter. Il gol è arrivato subito dopo il riavvio, cogliendo lo Shakhtar di sorpresa e rompendo lo stallo.
Lo Shakhtar ha cercato il pareggio, creando diverse occasioni ma senza trovare la rete. La linea d'attacco della squadra ucraina ha messo alla prova la difesa con tiri da lunga distanza, tuttavia la retroguardia dell'Inter è rimasta compatta. Nei minuti finali, il portiere dell'Inter Josep Martínez ha respinto un tiro basso di Newerton e successivamente ha deviato di testa di Matviienko su calcio d'angolo.
Implicazioni e opinione dell'allenatore
La vittoria ha interrotto la serie di due sconfitte dell'Inter nei primi impegni europei, una serie che aveva messo pressione sulla squadra per rispondere davanti al proprio pubblico di casa. Nonostante lo svantaggio numerico, la squadra milanese ha resistito all'assalto ucraino e ha mantenuto la compostezza fino al fischio finale.
I tre punti rilanciano la campagna europea dell'Inter in vista del prossimo impegno di Serie A contro la Fiorentina. Lo Shakhtar, nel frattempo, deve riorganizzarsi rapidamente prima di viaggiare per affrontare lo Zorya Luhansk nella successiva partita di gruppo.
Il direttore tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha dichiarato dopo la partita:
Credo che quello che è accaduto in Champions l'ultimo anno qualche segno l'ha lasciato. Ne abbiamo perse 2 su 8 e ne mancano 6. Aumenta la pressione, non puoi permetterti di sbagliare. Ho visto una squadra che ha approcciato bene poi si è intimorita. I tre cambi ci hanno dato energia, abbiamo trovato le corse giuste e quello che serviva. Anche un po' di serenità. Siamo rimasti in dieci e abbiamo capito che dovevamo fare qualche sforzo in più. Credo che sia una vittoria che toglie qualche pensiero di quelle che sono state le nostre difficoltà. C'era bisogno.
La vittoria dimostra la capacità dei nerazzurri di assicurarsi risultati anche quando ridotti numericamente, una caratteristica che potrebbe rivelarsi fondamentale nelle restanti partite di gruppo. Restituisce inoltre fiducia ai tifosi milanesi dopo un inizio incerto della stagione, e la squadra dovrà mantenere la disciplina per evitare ulteriori battute d'arresto.