Il ritorno di El Shaarawy al Genoa e l’accoglienza di De Rossi
Il 30 agosto, in un caldo tardo pomeriggio di fine estate, Stephan El Shaarawy ha firmato nuovamente per il Genoa, realizzando il sogno inseguito da lungo tempo. Il ritorno è stato celebrato da Daniele De Rossi, ex compagno di squadra e ora allenatore, che lo ha accolto al suo fianco.
Il sogno di mercato si concretizza
E' stato inseguito a lungo in questo mercato. E' sempre stato il “sogno” da realizzare negli ultimi giorni di mercato. Adesso il sogno è diventato realtà.
Il Genoa lo aveva accolto da bambino nel 2006, quando è arrivato dal Legino, la squadra savonese dove aveva dato i primi calci al pallone. Il soprannome “Faraone” lo ha accompagnato in giro per il mondo, ma ora torna a casa a 34 anni.
Il percorso di El Shaarawy
Sono passati quindici anni dal suo trasferimento definitivo al Milan, avvenuto nell’estate del 2011. Stephan aveva vestito l’anno prima la maglia del Padova in prestito dal Grifone, dove ha totalizzato trenta presenze e realizzato nove gol.
Il suo debutto in rossoblù risale al 21 dicembre 2008, quando ha giocato gli ultimi sette minuti più recupero in una vittoria per 1‑0 contro il Chievo, grazie al gol di Olivera. Quella breve apparizione segnò l’inizio di una carriera che lo avrebbe portato in Francia, Germania e Cina.
All’ombra della Lanterna, Daniele De Rossi, che dal gennaio 2016 al 2019 è stato suo compagno di squadra, è tornato due anni fa come allenatore del Genoa. Ora, senza la Capitale sullo sfondo, è il Genoa a chiudere il cerchio con il ritorno del “Faraone”.
Poi, il ritorno di El Shaarawy rappresenta una storia d’amore che torna a sbocciare, confermando il legame profondo tra il giocatore e la città di Genova. I tifosi hanno salutato l’annuncio con entusiasmo, sperando che l’esperienza del veterano possa rinvigorire la squadra.