Champions League
Il Como di Fàbregas ottiene il via libera dell'UEFA per la Champions League
La squadra di Cesc Fàbregas ha ricevuto il via libera dall'UEFA: il proprio Stadio Giuseppe Sinigaglia a Como potrà d'ora in poi ospitare le partite casalinghe del club nell'avventura della Champions League, dopo che i lavori di ristrutturazione sono stati ufficialmente completati in tempo dalle autorità.
Ristrutturazioni dello stadio e approvazione UEFA
L'UEFA ha approvato formalmente lo stadio, situato sul pittoresco Lago di Como, con una nuova tribuna, infrastruttura migliorata, sistemi di sicurezza potenziati e strutture operative ottimizzate, in modo da soddisfare i rigorosi requisiti per le partite europee.
In precedenza non era chiaro se Como potesse giocare le partite casalinghe europee sul Lago di Como. L'alternativa sarebbe stato lo stadio di Sassuolo, a circa duecento chilometri di distanza. Con il via libera il club italiano non deve più deviare.
Qualifica storica e impatto per i giocatori
La qualificazione storica per la Champions League è arrivata dopo che Como ha eliminato, tra gli altri, Juventus e Milan. Questa impresa ha costretto il club ad adeguare lo stadio alle norme UEFA.
La notizia è anche buona per l'attaccante olandese Jayden Addai. Il 21enne ha segnato tre reti per Como in dodici partite di competizione e ora ha la possibilità di vivere il calcio della Champions League in casa propria.
La rapida ascesa di Como è iniziata nel 2019, quando la famiglia indonesiana Hartono ha preso il controllo del club e, a quanto pare, ha investito circa quattrocento milioni di euro nel progetto. Dopo un periodo da giocatore, Cesc Fàbregas è diventato allenatore, e insieme a giovani talenti come Nico Paz e Martin Baturina ha guidato il club dalla Serie C alla vetta europea.