Il capo di Newcastle Jaïssle svela il piano di pressing alto e il rinnovamento della rosa prima del ritorno in Premier League
Matthias Jaissle ha iniziato a pieno ritmo nelle prime 72 ore al Newcastle United, svelando una filosofia aggressiva di pressing alto e focalizzata sull’attacco, progettata per tenere le Magpie lontane dalla lotta per la retrocessione. L’allenatore tedesco ha dichiarato che la sua priorità immediata è instillare una mentalità disciplinata, orientata all’attacco, in tutta la squadra.
Nel giro di pochi giorni dalla sua nomina, Jaissle ha confermato una rapida riorganizzazione della rosa. Il capitano Bruno Guimarães è passato all’Arsenal, mentre Anthony Gordon e Sandro Tonali sono stati ceduti. Sono arrivati cinque nuovi acquisti – quattro sotto i 21 anni – per rinfrescare un centrocampo privo di esperienza in Premier League, con il veterano Pierre‑Emile Højbjerg destinato a fare da perno nella zona centrale.
La prima partita di Jaissle alla guida, una vittoria amichevole 2‑1 contro una squadra di Valencia a dieci uomini in Spagna, ha mostrato il suo mantra tattico. “In certe zone del campo sono consentiti solo passaggi in avanti; qualsiasi palla laterale o indietro ferma il gioco”, ha spiegato, una regola applicata con rigore. Il giovane centrocampista olandese Sean Steur è stato elogiato per aver rispettato la direttiva, segnalando la volontà dell’allenatore di imporre standard tecnici severi fin dal primo giorno.
Il calendario di pre‑stagione ora vede il Newcastle contro il Liverpool allo St James’ Park tra sole due settimane, un banco di prova per il nuovo sistema. “Affrontare il Liverpool sarà il benchmark precoce definitivo per il nostro nuovo approccio”, ha affermato Jaissle, sottolineando la necessità di un’adattamento immediato mentre le probabilità di retrocessione del club scendono nella zona a una cifra.
Fuori dal campo, Jaissle ha evidenziato la sua attenzione ai dettagli con una serata di team‑building a Murcia, dove un mago ha eseguito trucchi che hanno persino fatto “scomparire” temporaneamente gli orologi dai polsi dei giocatori. “La notte magica ha mostrato il livello di cura che il club mette in ogni aspetto della preparazione”, ha commentato, collegando l’esperienza alla meticolosità che si aspetta negli allenamenti e nella preparazione delle partite.
Il centrocampo sarà un mix di esperienza e energia giovanile, con la leadership di Højbjerg a bilanciare gli arrivi di Bazoumana Toure, ala ivoriana che ha impressionato nella ripresa contro il Valencia, e un accordo imminente per un giocatore del Marsiglia. “Vogliamo che l’esperienza di Højbjerg bilanci l’energia giovanile che stiamo portando”, ha aggiunto Jaissle.
Il trio d’attacco – Anthony Elanga, William Osula e il nuovo arrivato Toure – dovrà fornire il calcio di prima palla che Jaissle richiede. “Se riusciremo a mantenere la disciplina dei passaggi in avanti e a sbloccare il potenziale offensivo delle nostre ali, avremo una reale possibilità di stare lontani dalla lotta per la retrocessione”, ha concluso.
Il direttore sportivo Ross Wilson e l’amministratore delegato David Hopkinson hanno sostenuto pubblicamente la nuova visione, segnalando che la gerarchia del club è pienamente alle spalle del progetto aggressivo di Jaissle mentre le Magpie si preparano al ritorno in Premier League.