Maresca segnala l'uscita di Omar Marmoush dal City, con Tottenham e Newcastle in testa
Il manager del Manchester City Enzo Maresca ha lasciato intendere che l’attaccante egiziano Omar Marmoush probabilmente lascerà il club quest’estate, con Tottenham Hotspur e Newcastle United indicati come le destinazioni più probabili. I commenti sono arrivati dopo la prestazione con due reti di Marmoush nella vittoria in pre‑stagione del City 3‑1 contro l’Atletico Madrid a Seoul, una dimostrazione che ha riacceso le chiacchiere sui trasferimenti dopo un ruolo limitato nella scorsa stagione.
Marmoush ha giocato solo 21 partite di Premier League nella scorsa stagione, 13 di queste dalla panchina, e ha segnato solo tre reti in campionato. Maresca ha spiegato che i giocatori desiderano minuti regolari, tracciando un parallelismo con l’ex portiere del City James Trafford: “I giocatori lavorano ogni giorno, vogliono giocare, quindi quando non giocano non sono felici. Omar non ha giocato molto lo scorso anno, quindi il suo desiderio è probabilmente quello di avere più minuti.”
Sebbene non siano state presentate offerte formali, il manager non ha escluso una partenza, sottolineando che la decisione finale spetta al giocatore. “Non significa che non giocherà più minuti qui, ma è anche una sua decisione, e capire la sua decisione nei dettagli,” ha detto Maresca.
La caccia di City a Fernandez minaccia l'eredità fragile di Maresca
Tottenham e Newcastle sono stati individuati come i principali pretendenti, e il City terrà d’occhio qualsiasi offerta concreta man mano che la finestra di mercato estiva si avvicina alla scadenza di fine agosto. La gerarchia del club rimane cauta, insistendo che qualsiasi trasferimento debba preservare l’equilibrio della squadra.
Marmoush stesso ha minimizzato le speculazioni immediate, dicendo che la sua recente doppietta ha aumentato la sua fiducia e che è concentrato sulla prossima Community Shield. “Mi sto divertendo molto. Come attaccante ti dà fiducia e ti mette in moto,” ha commentato.
Maresca ha anche evidenziato la più ampia sfida di integrare nuovi talenti dopo la partenza di Pep Guardiola, avvertendo che la competizione per i posti rimarrà intensa. “Non è facile dopo il cambiamento, ma ce la stiamo facendo molto bene e continueremo,” ha aggiunto.
Il manager ha concluso che il City manterrà la profondità della rosa in vista della nuova campagna di Premier League, ma rimane aperto a negoziare se dovesse materializzarsi un’offerta adeguata, lasciando incerto l’esito finale dell’estate.