Nations League
Il capitano Di Lorenzo elogia De Bruyne e avverte l’Italia di non “massacrare” i giocatori
Nel silenzio di un microfono della Rai, il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo ha risposto al risultato 0‑2 contro il Belgio, sottolineando la necessità di accettare i fischi e di non “massacrare” i calciatori se la Nazionale vuole tornare competitiva.
Reazione al risultato
Di Lorenzo ha dichiarato che “non ci fa piacere uscire tra i fischi, dobbiamo accettarli”. Ha riconosciuto che la squadra ha cercato di dare il massimo, nonostante il risultato negativo, e ha espresso dispiacere per non aver iniziato bene il girone della UEFA Nations League.
Il capitano ha aggiunto che la squadra ha perso due palle semplici a centrocampo, consentendo al Belgio di ripartire rapidamente. “Peccato perché in occasione del secondo gol avevamo iniziato a prendere un po’ di campo e avevamo avuto occasioni di pareggiare”, ha proseguito.
Osservazioni su De Bruyne
Di Lorenzo ha poi elogiato Kevin De Bruyne, definendolo “un giocatore fenomenale”. Ha spiegato di avere la fortuna di vederlo allenarsi quotidianamente, sottolineando le sue “qualità importantissime” e la grande prestazione della serata, senza alcuna discussione sul suo valore.
Il capitano ha ricordato che la squadra ha mostrato momenti positivi, ma che il secondo gol belga ha “tagliato le gambe” agli Azzurri, innescando un nuovo ciclo di difficoltà.
Secondo Di Lorenzo, la strada giusta è quella indicata dal mister Roberto Mancini: una squadra coraggiosa, che avanza e si gioca la partita. Ha ammesso errori, ma ha promesso miglioramenti costanti.
Il difensore ha concluso con ottimismo, affermando che “ci saranno difficoltà e dovremo affrontarle, uscendo tutti insieme”. Ha ribadito la volontà di tornare a essere una Nazionale importante, capace di spaventare le altre squadre, e ha espresso speranza di ritrovare la competitività il prima possibile, anche per il bene dell’autostima.