Serie A
Igor Protti, ex attaccante italiano, muore a 58 anni
L’ex attaccante italiano Igor Protti è morto a 58 anni, ha annunciato la famiglia su Instagram, condividendo il suo ultimo messaggio che paragonava la sua vita a una partita che arriva al fischio finale, ricordando la sua carriera di 48 reti in 144 presenze in Serie A.
La famiglia ha pubblicato sulla pagina Instagram ufficiale di Protti: “Con immenso dolore, la famiglia annuncia che Igor è venuto a mancare durante la notte.” La dichiarazione ha confermato la notizia e ha espresso il loro cordoglio.
In accordo con le volontà di Protti, la famiglia ha anche diffuso il suo messaggio di addio: “Questo meraviglioso viaggio, come ogni partita, ha raggiunto il fischio finale… Voglio anche ringraziare tutte le persone che si sono prese cura di me e sono state al mio fianco, e tutti i tifosi delle squadre per cui ho giocato.” La citazione riflette la sua gratitudine verso la famiglia e i fan.
Protti ha rivelato a luglio 2025 di essere stato diagnosticato con un cancro, e a settembre la malattia si era già diffusa alle vertebre. La diagnosi ha segnato un periodo difficile negli ultimi anni della sua vita.
Alla fine del mese scorso, Protti ha accompagnato la figlia lungo la navata nel giorno del suo matrimonio, condividendo un traguardo personale poco prima della sua scomparsa. La famiglia ha sottolineato questo momento nel loro omaggio.
Durante la sua carriera, Protti ha giocato come attaccante per Livorno, Messina, Bari, SSC Napoli e Lazio, tra gli altri. Il suo periodo in questi club ha consolidato la sua reputazione nel calcio italiano.
Accanto a Dario Hübner, Protti è uno dei soli due giocatori ad aver conquistato il titolo di Capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C. Rimane inoltre l’unico giocatore ad aver chiuso la stagione come capocannoniere di Serie A mentre la sua squadra, il Bari, era retrocessa nella stessa stagione.
In totale, Protti ha segnato 48 reti in 144 partite di Serie A, un record che sottolinea la sua capacità realizzativa. Il suo conteggio di reti lo colloca tra gli attaccanti più notevoli della sua epoca.
Una fotografia del 2010 mostra Protti mentre salutava i tifosi durante una partita di Serie A tra Livorno e SSC Napoli allo Stadio Armando Picchi, scattata dal fotografo Gabriele Maltinti. L’immagine illustra il suo legame con i sostenitori durante i suoi giorni da calciatore.