Serie A
Graziani difende Højlund: neanche pistola lo farà uscire dal Napoli
Stampa A– A+ Ultimissime Calcio Napoli: nel pomeriggio di ieri, ai microfoni di Radio Kiss Napoli, Ciccio Graziani ha definito il recente pareggio del Napoli contro il Franchi un risultato deludente, aprendo un acceso dibattito sulle scelte tattiche di Massimiliano Allegri e sull’attitudine della squadra attuale.
Critiche di Graziani al risultato di Napoli
Graziani ha sottolineato che il Napoli appare già troppo indietro, lontano dalla vetta e dalle prime posizioni. Ha aggiunto che la squadra non dimostra più la grinta, la determinazione e la voglia di vincere mostrata nelle ultime settimane.
Secondo lui, il vero problema è la carenza di attaccanti: il Napoli conta solo due centravanti, una situazione inaccettabile per affrontare tutte le competizioni in corso.
Riguardo a Højlund e Lucca, ha dichiarato che, se non è l’allenatore a chiedere il suo ritiro, non lo sostituirà. Ha precisato che Højlund è l’unico terminale offensivo capace di garantire la giocata vincente, poiché gli altri segnano pochi gol. A Firenze lo toglie al cinquantasettesimo, cinquantottesimo.
Graziani ha persino affermato che non lo toglierà nemmeno “se gli mettono una pistola alla tempia”, a meno che non sia richiesto dall’allenatore. Ha definito Højlund “povero”, affermando che il giovane gioca con una paura che penalizza le sue prestazioni.
Queste dichiarazioni, trasmesse su Radio Kiss Napoli, alimentano il dibattito interno su come Massimiliano Allegri possa riorganizzare il reparto offensivo per avvicinarsi nuovamente alla corsa per il titolo.