Giuntoli racconta il retroscena di Kvaratskhelia ha sorpreso Spalletti
A Trento, al Festival dello Sport, durante il panel “Una nuova Dea”, il direttore sportivo dell’Atalanta Cristiano Giuntoli, ex responsabile del mercato della SSC Napoli, ha raccontato il retroscena dell’arrivo di Khvicha Kvaratskhelia al club partenopeo, precisando che il giovane è nato lo stesso giorno del dirigente, il 12 febbraio.
Il retroscena della trattativa
Giuntoli ha spiegato che la squadra lo seguiva da molto tempo, ma la crisi bellica ha influito sul valore del giocatore. “Quando è scoppiata la guerra, ho pensato che il prezzo potesse scendere”, ha detto, aggiungendo che il mercato si è raffreddato. Il club ha agito tempestivamente a marzo, convinto che l’opportunità fosse rara.
Spalletti e la risposta
Quando Giuntoli ha capito di poter assicurarsi Kvaratskhelia, ha mostrato il profilo a Luciano Spalletti. Spalletti ha risposto: “È fortissimo Cristiano, ma mi hanno detto che è impossibile da prendere”. Il tecnico era già in Italia; il giorno successivo si è recato a Milano per incontrare il giocatore.
Il racconto di Giuntoli, diffuso tra le Ultime notizie di Calciomercato, offre una rara occhiata dietro le quinte di un trasferimento che ha coinvolto due grandi club italiani, sottolineando l’importanza di tempismo e intuizione nel mercato. Il giorno dopo, Giuntoli ha detto a Kvara di andare a suonargli il campanello a casa, chiudendo così il percorso che aveva iniziato a marzo.