Champions League
Ex capo arbitri della Serie A scagionato mentre il caso frode VAR cade
Mercoledì, i pubblici ministeri di Milano hanno archiviato il caso di frode sportiva contro Gianluca Rocchi, l'ex capo degli arbitri di Serie A e Serie B, e il suo vice Andrea Gervasoni, concludendo che l'indagine avviata ad aprile su presunti interventi sul VAR e manipolazione delle nomine arbitrali non ha trovato prove di uno schema organizzato.
L'archiviazione segue un'indagine iniziata ad aprile, volta a verificare presunti interventi nelle decisioni del VAR e la manipolazione delle nomine arbitrali in Serie A e Serie B. I pubblici ministeri hanno esaminato se esistesse un sistema coordinato per influenzare i risultati delle partite.
La Procura di Milano ha annunciato mercoledì di non aver trovato prove di un sistema strutturato volto a interferire con le nomine, con la conseguente chiusura del caso. Il comunicato ha sottolineato che le evidenze non raggiungevano la soglia per la frode sportiva. Di conseguenza, sia Gianluca Rocchi sia Andrea Gervasoni sono stati assolti da tutte le accuse.
Rocchi era stato accusato di aver modificato l'arbitro di una partita dell'Inter nella stagione 2024‑25 per favorire il club. L'Inter, che si era chiusa a un punto dal campione di Serie A SSC Napoli quella stagione, non è stata coinvolta nelle accuse.
Altre accuse si sono concentrate su un incontro di Serie A tra Udinese e Parma del 1° marzo 2025, in cui si diceva che Rocchi avesse picchiato il vetro della cabina VAR e consigliato una revisione in campo per un rigore. I documenti relativi a quell'incidente sono stati inviati alla Procura di Monza, poiché la sala operativa del VAR rientra nella sua competenza.
Rocchi si è dimesso dal suo incarico durante l'indagine, con Dino Tommasi e successivamente Daniele Orsato che hanno assunto la carica di capo degli arbitri. Il suo vice, Andrea Gervasoni, è rimasto in ruolo fino alla chiusura del caso.
L’avvocato di Rocchi, Antonio D’Avirro, ha dichiarato che il suo assistito è molto soddisfatto del risultato e