Mercato GIOVANI
Fiducia del Chelsea nei giovani dell'Accademia City cambia il futuro
Mentre la rosa della prima squadra del Chelsea per il 2026‑27 potrebbe includere il doppio dei diplomati dell’accademia del Manchester City rispetto ai giocatori formati in casa dei Blues, la rosa senior del Manchester City dovrebbe contenere solo tre giocatori emersi dal sistema di Cobham del Chelsea, a sottolineare un netto flusso inverso di talento. [Getty Images] ha immortalato la sconfitta del Chelsea contro il Manchester City nella finale della FA Youth Cup 2020, una partita che ha anche offerto un’anteprima degli scambi futuri di giocatori tra i due club. L’ultimo inserimento in quel canale è l’acquisto record del club da 117 milioni di sterline, Morgan Rogers, che ha segnato contro gli under‑18 dei Blues quella notte sei anni fa. Anche il compagno di accademia del City, Cole Palmer, è stato in porta nella vittoria per 3‑2 del City a St George’s Park, con Liam Delap in prima linea per i Blues. Sotto Xabi Alonso, la rosa del City ora include Romeo Lavia, Jamie Gittens e Tosin Adarabioyo – tutti prodotti dell’accademia del City – e, insieme a Rogers, Palmer e Delap, i sei giocatori rappresentano quasi 300 milioni di sterline di spese pagate dal Chelsea dal 2023. Al contrario, il City dovrebbe trattenere solo tre giocatori senior permanenti provenienti dall’accademia di Cobham del Chelsea – Levi Colwill, Reece James e Josh Acheampong – mentre Trevoh Chalobah rimane un giocatore del Chelsea ma è in trattative avanzate per un trasferimento al club di Serie A, il Como. L’appetito del Chelsea per il talento del City è alimentato dal successo di Palmer, che è passato tra i due club nel 2023 per 40 milioni di sterline più 2,5 milioni di add‑on, e un ex insider ha detto che chi proviene dal City “sa cosa significhi il bene”. Altri collegamenti includono Joe Shields, ex responsabile del reclutamento dell’accademia del City e ora allo Stamford Bridge, l’allenatore della prima squadra Calum McFarlane, il direttore dell’accademia Glenn van der Kraan, l’ex dirigente del City Tom Glick e l’ex allenatore dei Blues Enzo Maresca, mentre il Chelsea ha anche puntato su Michael Olise e ha esplorato un accordo per Nico O’Reilly. Il contrasto evidenzia una crescente dipendenza dal sistema di sviluppo del Manchester City per il futuro del Chelsea, suggerendo che la tendenza di reclutamento si intensificherà man mano che entrambi i club continueranno a condividere staff e canali di talento.