Champions League
Fabregas nega crisi al United, avverte stop per Jesus Rodriguez

Il tecnico spagnolo Cesc Fabregas, alla vigilia del match di Champions League contro il Manchester United, ha dichiarato che i Red Devils non vivono una crisi, ma ha confermato un lungo stop per Jesus Rodriguez e l'assenza di Chalobah per due settimane, mentre Kean sarà valutato sabato.
Durante la conferenza stampa a Sinigaglia, Fabregas ha sottolineato che "le crisi nel calcio non esistono" e ha definito la sfida contro il Manchester United una "giornata storica" per il Como. Ha aggiunto che il club inglese è una "grandissima squadra" con una storia "pazzesca" e che i suoi giocatori sono pronti a competere.
Infortuni per il Como
Fabregas ha spiegato che Jesus Rodriguez ha subito un infortunio più serio di quanto inizialmente pensato, con un lungo stop previsto. Chalobah resterà fuori per due settimane, perdendo quattro partite, e la presenza di Kean sarà valutata per il prossimo sabato. Diao, invece, tornerà in squadra dopo la pausa.
Il tecnico ha ribadito che, nonostante le assenze, il Como continuerà a lottare con ambizione, confidando nella capacità dei giocatori di adattarsi e mantenere la tranquillità in campo.
Messi e l’onore della maglia
L'argentino Nico Paz, presente alla conferenza, ha commentato l'evento di Messi che ha fatto indossare la maglia del Como al proprio figlio, definendolo "il miglior giocatore della storia". Fabregas ha definito questo gesto un onore per il club e un premio per gli ultimi anni di lavoro.
Fabregas ha concluso ribadendo l'importanza della partita: "Una serata come quella di domani è un premio per quello che abbiamo fatto negli ultimi anni. Meritiamo di giocare partite del genere".
Il messaggio finale del tecnico è stato di rispetto verso il Manchester United, definendo il club storico e promettendo di competere al massimo, consapevoli della sfida che li attende.