Mondiali
DNA inglese e Tuchel scoscono le speranze di Inghilterra ai Mondiali
La sconfitta 2‑1 in semifinale dell'Inghilterra contro l'Argentina ha messo Thomas Tuchel sotto accese critiche, facendo emergere dubbi tattici e mettendo la sua posizione di allenatore dell'Inghilterra sotto intensa pressione, mentre tifosi ed esperti mettono in discussione il suo cambio precoce a difesa a cinque e l'incapacità della squadra di mantenere il possesso.
La sconfitta ha evidenziato i dubbi sul cambiamento tattico, con gli osservatori che hanno indicato il precoce passaggio a difesa a cinque e il fallimento dell'Inghilterra nel tenere palla come questioni chiave. I critici hanno sostenuto che la modifica della formazione ha interrotto il ritmo della squadra.
Molti osservatori hanno attribuito la sconfitta alle sue decisioni tattiche, in particolare al precoce passaggio a difesa a cinque. La loro analisi ha collegato direttamente il cambiamento di formazione all'incapacità dell'Inghilterra di controllare la partita.
Le critiche si sono concentrate sul tempismo del cambiamento di formazione dopo che l'Inghilterra aveva preso il vantaggio. Gli osservatori hanno ritenuto che il passaggio sia avvenuto troppo presto, vanificando il vantaggio.
L'allenatore dell'Inghilterra Thomas Tuchel ha respinto fermamente queste accuse, pur mantenendo una certa distanza dalla partita. Ha sostenuto che il problema di fondo risiede nel “DNA” del calcio inglese piuttosto che in una singola modifica tattica.
L'allenatore di 52 anni ha affermato che la mancanza di possesso palla, non la difesa a cinque, è stata decisiva. Ha osservato che, dopo che l'Inghilterra ha conquistato un vantaggio di 1‑0, il possesso è crollato, i duelli non sono più stati vinti e la squadra è stata spinta ancora più indietro.
«Bisogna riconquistare il possesso. Altr