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Premier League

Guardiola ammette che la mancanza di energia ha spinto la sua uscita precoce dal Man City

🇬🇧 Di Calcio4All Editorial ·

Pep Guardiola ha confermato che, nonostante gli restasse un anno di contratto, ha scelto di lasciare il Manchester City perché sentiva di non avere più l'energia necessaria per restare al vertice, citando la domanda incessante di prepararsi per le partite ogni tre giorni come fattore decisivo.

L'ex allenatore del Manchester City ha parlato apertamente delle vere ragioni dietro la sua decisione di lasciare lo Stadio Etihad quest’estate durante una nuova intervista. Ha affermato che la scelta era personale e non dettata da pressioni esterne.

Il suo addio a maggio ha concluso un periodo di nove anni allo Stadio Etihad che ha portato a sei titoli di Premier League, tre FA Cup e cinque Carabao Cup, oltre al primo trionfo in UEFA Champions League del club nel 2023. Questa corsa record ha consolidato il suo lascito come uno degli allenatori più vincenti del calcio inglese.

Prima dell’annuncio, i media avevano ipotizzato che inizialmente avesse considerato di rimanere oltre la stagione 2025‑26. Alla fine ha deciso che le esigenze della gestione quotidiana non erano più sostenibili per lui.

Enzo Maresca è stato nominato successore di Guardiola e si è già ambientato nel suo ruolo allo Stadio Etihad. L’ex assistente del City, Pepijn Lijnders, gli ha inviato un messaggio di benvenuto personale, sottolineando la buona volontà dello staff tecnico uscente.

In una nuova intervista a OKX, Guardiola ha confermato che era disponibile una via contrattuale per restare un anno in più. Ha sottolineato che allontanarsi è stata una scelta totalmente sua.

Ha dichiarato: “Avevo un contratto di un anno in più, quindi avrei potuto restare”, e ha aggiunto: “Non avevo l’energia necessaria per essere al top, né per affrontare la richiesta di partite ogni tre giorni”. Il commento mette in luce la sua auto‑valutazione dei limiti personali.

Il presidente del club, Khaldoon Al Mubarak, e l’amministratore delegato Ferran Soriano hanno parlato pubblicamente di un processo di successione ponderato e strutturato. Le loro osservazioni suggeriscono che il passaggio a Maresca è stato pianificato con cura, piuttosto che reattivo.

Il direttore sportivo Hugo Viana ha osservato che il passaggio misurato ha offerto alla struttura più ampia del club il vantaggio di un cambiamento di era fluido. La spiegazione sincera di Guardiola elimina ogni dubbio sul fatto che la sua uscita sia stata forzata, lasciando intatto il suo lascito.

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