Champions League
L'impatto di Endrick costringe Mourinho a ripensare l'attacco del Madrid a Roma
Real Madrid è arrivato a Roma per la sua seconda partita di UEFA Champions League della stagione sotto pressione, avendo subito un gol precoce dell'AS Roma. Alla fine del primo tempo il risultato era pari 1‑1 grazie a un tiro di Kylian Mbappe, ma nel secondo tempo i Merengues sono scesi di 3‑1.
Sostituzione tardiva cambia le sorti
Con la partita che scivolava via, l'allenatore Jose Mourinho ha effettuato il suo primo cambiamento, facendo entrare Endrick al posto di Vinicius Junior. L'attaccante brasiliano era stato schierato per soli quattro minuti precedentemente nella stagione.
Endrick ha subito iniettato energia, aiutando il Real Madrid a rimontare fino a una vittoria per 4‑3. È stato direttamente coinvolto in due gol, segnando il pareggio dal calcio d'angolo e spingendo l'attacco in avanti.
Reazione del giocatore dopo il Miglior Giocatore
Dopo aver ricevuto il premio Miglior Giocatore, Endrick ha detto ai media che era ancora “immerso nell'emozione della partita”. Ha spiegato di aver “parlato con Dio” sulla panchina prima di essere chiamato, e ha promesso di continuare a lottare per il suo posto.
La sostituzione di Mourinho accende la lite su Vini, mentre Real Madrid torna spettacolare a Roma
Ha aggiunto, “Quando non potrò più aiutare il Madrid a vincere, sarò il primo a partire. Giocare per il Madrid è difficile, e lotterò per il mio posto ogni giorno.”
Guardando avanti agli obiettivi della stagione
Endrick ha confermato l'ambizione della squadra in tutte le competizioni, citando la Champions League, la Copa del Rey e la La Liga come obiettivi. Ha riconosciuto la difficoltà di giocare sotto Mourinho ma ha promesso di continuare a lottare in ogni partita.
Ha anche commentato la squalifica di quattro partite di Vinicius Junior, descrivendo la punizione come “pazzesca” ed esprimendo fiducia che il brasiliano tornerà in “ottima forma”.
Blitz finale del Real Madrid ribalta il deficit della Roma in Champions League
Endrick ha concluso che, sebbene i minuti futuri siano incerti, il suo focus rimane sul servire la squadra, osservando che “gli allenatori fanno ciò che è meglio per la squadra, non per l'individuo”.