Emil Audero spiega perché il ritorno alla Juventus è svanito dopo il trasferimento di Sanchez al Como
Nel silenzio di un allenamento a Madrid, Emil Audero, portiere del Rayo Vallecano, ha rivelato a Gianluca Di Marzio i motivi per cui un possibile ritorno alla Juventus non si è concretizzato, citando l’improvviso acquisto di Sanchez da parte del Como.
Il ricordo di un periodo in nerazzurro
Audero ha descritto il suo tempo con la Juventus come "un altro capitolo molto bello", ricordando di aver ritrovato compagni di squadra come Marco Barella, Alessandro Dimarco e Mattia Bastoni, legati da un percorso che parte dall’Under‑15. Ha elogiato l’atmosfera dello spogliatoio, definendola "una squadra di ottime persone" e ha paragonato il calcio della Juventus, più individuale, a quello dell’Inter, più collettivo.
Il colpo di mercato al Como che ha cambiato i piani
Secondo Audero, tutto è mutato l’ultimo giorno di mercato quando il Como ha acquistato il difensore Sanchez senza informarlo. "C’è un abisso tra fare il secondo e fare il terzo", ha detto, aggiungendo che ha ricevuto un’offerta che ha accettato immediatamente.
Il portiere ha spiegato che la trattativa con la Juventus era stata considerata, ma non si è conclusa per "diversi motivi". Durante l’attesa, si è allenato per essere pronto a qualsiasi soluzione.
Audero ha sottolineato la sua soddisfazione per la scelta di restare al Rayo Vallecano, dove ora vive a Madrid, definendo la città "bellissima" e il club "molto umile, passionale e legato al popolo".
Il giocatore ha concluso ringraziando la Juventus per l’esperienza, in particolare per il suo debutto in Champions League, e ha espresso rammarico per non aver proseguito con i bianconeri, definendo la decisione una scelta della società.
Nonostante la porta chiusa a Torino, Audero si dichiara felice della sua nuova realtà, affermando di trovarsi "molto bene" in un ambiente familiare e professionale.