Premier League
Delusione di Bloomfield evidenzia breve rinascita dell'Oxford United
L'ex manager dell'Oxford United Matt Bloomfield ha dichiarato di essere deluso dopo essere stato licenziato a giugno, nonostante avesse migliorato i punti per partita della squadra da 0,88 a 1,19 e triplicato i clean sheet da due a sei durante il suo periodo al club.
L'Oxford United ha nominato l'ex centrocampista dell'Arsenal e della nazionale gallese Aaron Ramsey come successore di Bloomfield. Ramsey prenderà in mano una squadra che aveva mostrato miglioramenti statistici sotto il manager di 42 anni.
Gli U sono retrocessi in League One nella scorsa stagione, chiudendo al 22° posto con 47 punti. Sono rimasti a quattro punti dal West Bromwich Albion, che si è piazzato 21°.
Bloomfield ha detto all'Associazione dei Manager della Lega: «Nonostante non siamo riusciti a colmare il deficit di punti che abbiamo ereditato, sono orgoglioso dei giocatori, dello staff tecnico e del lavoro instancabile che abbiamo svolto per ribaltare la stagione – i giocatori hanno dato tutto, e credo che se avessimo avuto più tempo insieme, il risultato sarebbe stato diverso». Bloomfield, 42 anni, ha sottolineato lo sforzo collettivo della rosa.
Ha aggiunto: «Naturalmente, sono deluso di non poter portare avanti le cose. Ero entusiasta di continuare questo lavoro e di attuare la nostra chiara visione per far evolvere lo stile di gioco e far progredire il club». La sua dichiarazione è stata rilasciata all'Associazione dei Manager della Lega.
Ramsey ora deve affrontare il compito di consolidare i progressi ottenuti lo scorso anno. Il nuovo manager eredita una squadra che ha aumentato i punti per partita e il numero di clean sheet sotto Bloomfield.