Mondiali
De Laurentiis elogia i Mondiali USA, avverte Europa di una visione antiquata
Il presidente del SSC Napoli Aurelio De Laurentiis ha detto al programma Paradise di Rai Due che la Coppa del Mondo (Mondiali) in America ha superato le sue aspettative, descrivendo lo stadio di Los Angeles come una meraviglia da 6 miliardi di dollari e definendo il torneo un “grande successo”. Ha avvertito l'Europa di una visione “vecchia scuola” e ha elogiato Malagò come l'uomo giusto.
Il calcio europeo sotto una lente vecchia scuola
De Laurentiis ha paragonato il calcio europeo a una visione del XIX secolo, affermando che il continente rimane “quasi vittoriano”. Ha citato la pausa e la rinascita del basket come modello, osservando che trenta aziende nello sport, la più piccola vale 3,5 miliardi di dollari e la più grande quasi 12 miliardi, operano come vere industrie. Il commento ha evidenziato la sua convinzione che il calcio in Europa manchi della volontà di guardare al futuro. Ha osservato che l'esperienza del SSC Napoli riflette questo cambiamento.
De Laurentiis ha dichiarato che “Malagò è la persona giusta al posto giusto”, descrivendolo come un imprenditore nato e un fantastico aggregatore. Ha aggiunto che Malagò può creare un concetto sociale coinvolgente, essenziale per un paese che ha definito “giovane” piuttosto che antico. Osservazioni sono apparse nella sezione Stampa A− A+ del giornale.
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Quando gli è stato chiesto di ospitare future Coppe del Mondo in Italia, De Laurentiis ha immaginato un evento in stile “America’s Cup”, affermando che l'Italia lo accoglierebbe. Ha concluso che l'Italia, a differenza di una nazione divisa, è un unico tutto che può andare oltre “un po' di tarantella”.