Serie A
Cremonese trionfa in Coppa Italia, poi licenzia il suo allenatore
In una serata per lo meno surreale, la Cremonese di Serie B ha eliminato il Parma di Serie A 2-0 negli ottavi di Coppa Italia, prima che il suo allenatore Marco Giampaolo, 59 anni, fosse licenziato due ore dopo, mentre il club celebrava questa impresa sui suoi social.
Un rovescio inatteso
La Cremonese ha pubblicato una breve nota ufficiale annunciando la revoca del mandato di Giampaolo, ringraziando « la professionalità, l'impegno e la devozione » dell'allenatore e del suo staff sin dal loro arrivo a Cremona. Poco prima, i social della Cremonese diffondevano estratti della sua conferenza stampa in cui dichiarava di avere « fiducia nella squadra ».
Marco Giampaolo, passato brevemente sulla panchina dell'Milan da luglio a ottobre 2019, aveva anche allenato il Torino, la Sampdoria e il Lecce. Il suo periodo alla Cremonese iniziò con una brutta fase, con due sconfitte consecutive contro l'Empoli (0-1) e il Modena (0-3). Queste sconfitte hanno confermato l'inizio di stagione « completamente mancato » che il club temeva.
L'anno scorso, Giampaolo non era riuscito a impedire la retrocessione in Serie B, e al suo arrivo il 18 marzo, la Cremonese era terzultima in Serie A con 24 punti dopo 29 giornate. Nonostante la vittoria contro il Parma, il dirigente non è riuscito a invertire la traiettoria ritenuta insufficiente dalla dirigenza.
Il club ha indicato che il tecnico Fabio Pecchia, che aveva guidato la promozione in Serie A nel 2022, era considerato per prendere il posto. Pecchia dovrebbe fare il suo debutto domenica 6 settembre alle 19:30, contro il Padova, in casa.
Questo doppio rovescio dimostra che la Cremonese privilegia la costanza dei risultati rispetto alle imprese occasionali, anche in Coppa Italia. La prossima sfida contro il Padova sarà quindi decisiva per valutare l'impatto del nuovo allenatore.