Conferenza stampa del NEC ad Atene interrotta, l'allenatore corre all'allenamento per il ritorno in Champions League
La conferenza stampa pre‑partita del NEC ad Atene è precipitata nel caos lunedì, quando l’allenatore capo Dick Schreuder ha interrotto bruscamente la sessione per partecipare a un esercizio di allenamento programmato, lasciando i giornalisti a cercare risposte. L’interruzione è avvenuta appena dieci minuti dopo l’inizio previsto della conferenza, sottolineando le difficoltà di crescita di un club che fa la sua prima apparizione in Champions League dopo 17 anni.
Il direttore del club Wilco van Schaik ha cercato di calmare la situazione, descrivendo il viaggio come “surreale” e osservando: “Voliamo in charter ad Atene per una partita di Champions League – è incredibile. Continuo a pizzicarmi, ma è reale.” Le sue parole hanno evidenziato l’importanza storica del ritorno del NEC in Europa dopo quasi due decenni.
Schreuder, che stava rispondendo a una domanda, si è scusato e ha spiegato che la squadra doveva iniziare l’allenamento alle 20:00. Ha promesso una breve sessione di 15 minuti, aperta ai media, aggiungendo: “Scusate, non è nulla di personale,” e citando “interviste con le parti coinvolte” e il tempo limitato di allenamento allo stadio Olympiakos come causa del ritardo.
Il capitano Tjaronn Chery ha cercato di sminuire il dramma, ricordando a tutti che “è una giornata speciale per il NEC tornare in Europa dopo 17 anni. Domani dimostreremo di cosa siamo capaci – non per arroganza, ma perché abbiamo bisogno di fiducia in un ambiente difficile.”
La squadra si è allenata sul campo dello stadio Georgios Karaiskákis per abituarsi a una sede che ospita 30.000 spettatori, mentre più di 1.200 tifosi e il proprietario Marcel Boekhoorn si preparavano a inondare la città. Van Schaik ha aggiunto che Boekhoorn parteciperà agli eventi ufficiali, incluso un pranzo con il presidente dell’Olympiakos nella suite presidenziale.
Nonostante l’intoppo logistico, i dirigenti del club sono rimasti ottimisti. Chery ha osservato: “Siamo entusiasti di giocare in stadi dove i tifosi sono appassionati,” e ha detto di non sentire pressione, sperando che i giovani giocatori possano semplicemente godersi l’esperienza.
L’incidente ricorda che la rapida ascesa del NEC in Europa porta nuove sfide, dagli obblighi mediatici ai programmi di allenamento serrati, e che il club deve adattarsi rapidamente se spera di lasciare un’impressione duratura sul palcoscenico continentale.