Mondiali
Le critiche ai piani di Infantino scatenano la rottura di FIFA con il COO Lamour
Dopo le crescenti critiche ai piani di investimento del presidente della FIFA Gianni Infantino, l'organo mondiale di governo ha annunciato il 17 agosto 2026 di aver terminato il rapporto di lavoro con il Chief Operating Officer Kevin Lamour, l'esecutivo franco‑svizzero di 46 anni che ricopriva la carica dal novembre 2024.
Le accuse di Lamour
La lettera di Lamour accusava Infantino di ingannare il personale e affermava che meritavano qualcosa di meglio del disprezzo e dell'intimidazione – un riferimento diretto alla critica che circonda i piani di investimento. Nello stesso documento ha avvertito che il progetto non deve continuare e ha invitato i decisori politici nel calcio a porre le domande giuste.
Ha aggiunto di essere pronto a perdere il lavoro a causa delle sue dichiarazioni pubbliche, scrivendo: “Se questo significa che perdo il lavoro, così sia.” La dichiarazione ha sottolineato il rischio personale che ha accettato quando ha sollevato la critica.
Risposta della FIFA e separazione
I piani di investimento prevedevano la vendita di quote della Coppa del Mondo a investitori privati, trasformando la Federazione mondiale del calcio in un'impresa commerciale globale. Dopo le critiche di diverse confederazioni continentali, inclusa l'UEFA, la FIFA si è distanziata dai piani da diversi miliardi di euro.
Il conflitto di Infantino costringe Kevin Lamour a lasciare la FIFA
In dichiarazione: 17.08.2026, un portavoce della FIFA ha detto all'Agenzia di stampa tedesca che il rapporto di lavoro tra FIFA e Kevin Lamour nella sua funzione di Chief Operating Officer è terminato in quella data. Il portavoce non ha fornito dettagli sui motivi della fine della collaborazione.
La federazione ha ringraziato Lamour per il suo mandato di due anni. Era nella carica dal novembre 2024 dopo una lunga carriera all'UEFA iniziata nel 2007.
Il capo FIFA cacciato dopo aver accusato Infantino di frode ai Mondiali
Questo contrasto – una critica interna accesa che ha portato sia a un ritiro di politica sia alla partenza dell'esecutivo che l'ha espressa – evidenzia come il dissenso possa rimodellare la direzione dell'organo mondiale di governo del calcio.