Caos Italia Malagò: la battaglia si avvicina al commissariamento
Nel silenzio dell’ospedale del campo Olimpico, i tifosi osservano la squadra italiana uscire sconfitta contro il Belgio, un risultato pesante che rischia di travolgere la Federazione oltre i confini del gioco.
Tensioni istituzionali e ipotesi di commissariamento
Come scrive il Corriere della Sera questa mattina, il presidente Malagò ha scelto un profilo defilato rispetto al ritiro della Nazionale, lasciando a Mancini e a Ranieri la gestione delle questioni sportive. La situazione istituzionale resta incerta, con la Federazione alle prese con tensioni interne e il caso Malagò.
Nel frattempo prende corpo l’ipotesi di un commissariamento della FIGC, che potrebbe essere valutata dopo la sfida con la Turchia. Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha ribadito la necessità di rispettare le regole e potrebbe assumere direttamente l’incarico di commissario per avviare nuove elezioni.
Il senso comune guida Malagò: elezioni FIGC fissate per il 14 dicembre
Un eventuale commissariamento aprirebbe un nuovo capitolo dello scontro interno. Malagò sarebbe pronto a ricorrere nelle sedi competenti per contestare il provvedimento, cercando al contempo di ricucire i rapporti con le componenti federali.
L’obiettivo condiviso, anche dalle parti più critiche, resta quello di tenere la politica fuori dal calcio. Sullo sfondo si discute anche di una possibile nuova candidatura, ma prima è necessario ricostruire consenso.
Mancini è chiamato a dare una risposta sul campo: la sfida con la Turchia diventa già decisiva per il futuro della Nazionale.