Mondiali
Belgio-Iran senza Doku, fitness di Lukaku in dubbio
Il Belgio scende in campo per la seconda partita dei Mondiali 2026 contro l’Iran senza Jérémy Doku, il fantasista del Manchester City, che è stato escluso per un’infezione respiratoria. Rudi Garcia ha confermato la notizia sabato, lasciando la squadra belga a dover risolvere un puzzle offensivo in vista del calcio d’inizio delle 21:00.
Rudi Garcia ha parlato ai media poche ore prima del match, confermando che Doku non sarà disponibile per l’incontro. "Normalmente non parlo dei giocatori infortunati," ha dichiarato Garcia. "Dobbiamo fare senza di lui. Avrebbe potuto giocare contro l’Egitto, ma poi le sue condizioni sono peggiorate. Lo staff medico ha preso la decisione. Lo so da ieri sera che non sarebbe stato disponibile."
La disponibilità di Romelu Lukaku rimane incerta dopo che il centravanti ha giocato solo 30 minuti contro l’Egitto. "Una cosa è certa: non può giocare 90 minuti," ha spiegato Garcia. "Ha giocato 30 minuti contro l’Egitto e poi nell’amichevole del giorno dopo, ma dobbiamo fare attenzione. La volontà c’è, ma l’obiettivo è che duri fino alla fine del torneo. Potrebbe ancora essere un super-sub, ma se davvero necessario, potrebbe anche partire titolare."
Charles De Ketelaere si è allenato con una grossa fasciatura al ginocchio destro, ma è stato giudicato idoneo per il match contro l’Iran. Garcia ha dichiarato: "Abbiamo uno staff medico che gestisce queste situazioni, ma al momento De Ketelaere è disponibile. Vedremo come reagisce in allenamento. Per ora può giocare, sia da titolare che subentrando."
L’attacco del Belgio punterà molto su De Ketelaere e Johan Bakayoko, con Leander Dendoncker e Arthur Theate chiamati a dare supporto. Garcia ha accennato a un possibile schieramento a tre punte, con Dendoncker e Theate a fornire ampiezza. "Una soluzione potrebbe essere Fernandez-Pardo a sinistra e De Ketelaere in attacco," ha spiegato.
L’Iran, invece, arriva in campo con grande fiducia dopo una convincente prestazione d’esordio contro la Nuova Zelanda. Garcia ha riconosciuto la loro minaccia: "Hanno fatto bene finora, anche contro la Nuova Zelanda. Hanno buoni giocatori e un buon allenatore. Corrono molto e sono veloci. Dovremo essere al 100% per batterli."
Lo stadio SoFi di Los Angeles ospiterà la partita, un impianto che Garcia ha definito più adatto rispetto al manto più lento di Seattle. "L’erba a Seattle era troppo alta e troppo secca. La palla si impantanava. Questo campo è più fresco e l’erba è molto più corta. È meglio per un gioco dinamico," ha dichiarato Thomas Meunier.
Il Belgio deve vincere per mantenere vive le speranze nel girone, con Garcia che sottolinea l’importanza di un risultato positivo. "Un risultato diverso dalla vittoria ci condannerebbe fuori dai primi due posti, rendendo tutto molto più difficile," ha detto. Zeno Debast rimane assente dagli allenamenti, aggiungendo preoccupazioni difensive.
La preparazione dell’Iran è stata segnata da polemiche dopo la denuncia dell’Algeria a FIFA per la mancata espulsione di Lionel Messi nella vittoria per 3-0. Messi ha realizzato una tripletta nonostante un duro fallo su un giocatore algerino. Hannes Van der Bruggen, calciatore, ha commentato: "Messi la passa liscia, ma non credo sia un rosso. Dovrebbe essere giallo. Stavano correndo nella stessa direzione e l’intensità non era così alta."
Nel frattempo, il Brasile ha battuto 3-0 Haiti, con Neymar atteso per il prossimo match contro la Scozia. Carlo Ancelotti ha dichiarato: "Domani Neymar si allenerà individualmente. Domenica si unirà al gruppo, poi sarà disponibile per la partita contro la Scozia."
Il match inizierà alle 21:00 ora locale a Los Angeles, con il Belgio sotto pressione per dare una risposta senza uno dei suoi principali uomini offensivi.