La Liga
Barcellona può spendere nonostante il prestito di €400 milioni per il Camp Nou
Il Barcellona è tornato a una spesa importante in vista del mercato estivo, nonostante stia cercando un finanziamento da 400 milioni di euro per completare lo stadio Spotify Camp Nou. Il club ha firmato Anthony Gordon per 80 milioni di euro e rimane in grado di pianificare ulteriori investimenti offensivi.
Le norme finanziarie della Liga trattano il finanziamento dello stadio separatamente dai controlli sul bilancio salariale che regolano i trasferimenti. Il prestito da 400 milioni di euro è legato ai lavori dello stadio e non viene conteggiato nei parametri sportivi che limitano gli acquisti di giocatori.
I flussi di entrate migliorati hanno spinto il bilancio del Barcellona oltre il miliardo di euro, con previsioni intorno a 1,2 miliardi per la prossima stagione. Le cessioni di giocatori e le recenti uscite – Robert Lewandowski, Clement Lenglet, Ilkay Gundogan e Sergi Roberto – hanno liberato spazio salariale, mentre Ansu Fati è vicino a un trasferimento all'AS Monaco e Marc‑Andre ter Stegen è in trattativa con l'Ajax.
Il rinnovo di Christensen con il Barcellona resiste alle offerte del mercato
Deco non deve più operare a mani legate, ma ogni operazione deve comunque rientrare nel bilancio salariale e nel piano sportivo. L’acquisto di Gordon dimostra il cambiamento consentito dalla regola 1:1, che offre al club maggiore libertà di investire le entrate che genera. Il prestito da 400 milioni di euro sarà rimborsato tramite i futuri ricavi dello stadio, come i posti VIP, l’ospitalità, i proventi del museo, i diritti di denominazione e nuovi accordi commerciali, mantenendolo separato dal finanziamento dei trasferimenti. Questa separazione consente al Barcellona di ricostruire contemporaneamente sia lo stadio sia la rosa. Foto di Angel Martinez; foto di Alex Caparros.