Mondiali
Il Giappone esce dai Mondiali dopo la rete di Martinelli
Nel sterile bagliore di un atrio di hotel a Tokyo, Ayase Ueda sedeva accasciato sulla sedia, lo sguardo fisso al pavimento. Il attaccante venticinquenne del Feyenoord aveva appena visto la sua Nazionale giapponese perdere 2-1 contro il Brasile agli ottavi di finale del Mondiale, con il gol al 90° di Gabriel Martinelli che aveva suggellato la sconfitta.
"Sono davvero deluso", ha dichiarato Ueda dopo la partita. "Volevamo vincere questo torneo. Credo che avessimo una grande squadra con una vera possibilità di diventare campioni del mondo. Per questo questo risultato fa così male."
I Samurai Blu erano andati in vantaggio contro il Brasile con un gol nel primo tempo, ma il gol al 90+3 di Martinelli aveva infranto le loro speranze. Ueda ha descritto la fiducia della squadra come altissima dopo aver chiuso il girone al primo posto, davanti ai Paesi Bassi.
"Lo spirito della squadra era impareggiabile e ne eravamo incredibilmente orgogliosi", ha detto. "Ci dava la sensazione di poter superare qualsiasi ostacolo, per quanto difficile. Per questo volevamo continuare e ottenere ancora di più in questo torneo."
Il rigore tranquillo di Saibari regala al Marocco l'accesso agli ottavi dei Mondiali
La campagna del Giappone ai Mondiali si conclude con una sconfitta per 2-1 contro il Brasile agli ottavi di finale. Il Brasile affronterà ora o la Costa d’Avorio o la Norvegia nei quarti. Ueda, che milita nel Feyenoord in Eredivisie, era visibilmente scosso per il finale amaro. L’attaccante della squadra olandese era arrivato in Qatar con grandi aspettative dopo una stagione domestica di alto livello.Il Brasile supera il Giappone, la Germania perde in modo rocambolesco contro il Paraguay.
La sconfitta lascia le ambizioni mondiali del Giappone in frantumi, ponendo fine alla loro miglior prestazione di sempre nella competizione. Il loro precedente miglior risultato risaliva ai quarti di finale del 2018. La qualificazione del Brasile agli ottavi apre la strada a uno scontro con la Costa d’Avorio o la Norvegia, in attesa dell’esito della loro partita degli ottavi.