Atlético oppone una ferma posizione alla caccia da €100 milioni del Barcelona per Julián Álvarez
Diego Simeone ha detto ai giornalisti sabato che Julián Álvarez non lascerà l'Atlético de Madrid per il Barcellona, nonostante l'offerta iniziale di €100 milioni del club catalano. L'attaccante argentino è stato informato durante il pre‑stagione in Corea del Sud (Coreia do Sul), dove gli è stato comunicato che resterà a Madrid (Madri).
"La situazione è molto chiara, il club ha preso una decisione che Miguel Ángel ha spiegato molto bene. Siamo molto contenti di Julián e, dal punto di vista sportivo, lo aiuteremo a continuare a crescere, a migliorare e a ripagare tutto quello che ci ha dato in questi due anni", ha detto Simeone.
Il Barcellona, tuttavia, non ha rinunciato a ingaggiare l'attaccante di 26 anni e lo considera un sostituto di Lewandowski, trasferitosi nella MLS. L'intenzione del club è trovare un modo per convincere l'Atlético ad avviare le trattative per la sua vendita.
La prima proposta del Barcellona ammontava a €100 milioni, da pagare a rate, circa R$ 580 milioni. Il consiglio del Barça riconosce che l'operazione è difficile perché l'Atlético resiste a negoziare un giocatore chiave con un diretto rivale della Liga.
Álvarez, che è in vacanza dalla finale della Coppa del Mondo dell'Argentina, dovrebbe rientrare all'Atlético il 10 del mese. Il suo ritorno segue la chiara comunicazione dell'allenatore secondo cui resterà a Madrid.
Il contrasto tra la posizione inequivocabile dell'Atlético e la persistente ricerca del Barcellona evidenzia un conflitto di priorità tra i club: una parte privilegia la stabilità della rosa, l'altra cerca un'acquisizione di alto profilo.
Il continuo impegno del Barcellona per avviare i colloqui sottolinea che, nonostante la ferma decisione annunciata da Simeone, la saga del trasferimento rimane irrisolta.