Mondiali
Lo scandalo del foglio di trucchi dell'Argentina oscura la sconfitta in semifinale dell'Inghilterra
Il gol di recupero di Lautaro Martinez ha assicurato la vittoria 2-1 dell'Argentina contro l'Inghilterra nella semifinale dei Mondiali del 16 luglio 2026, chiudendo una partita che sembrava destinata ai tempi supplementari dopo il pareggio tardivo di Enzo Fernández. Il risultato è arrivato a pochi istanti dal fischio finale, sigillando l'incontro per i campioni in carica.
L'Inghilterra ha aperto le marcature presto, quando Anthony Gordon ha realizzato un tiro che ha messo in vantaggio gli ospiti 1-0 prima dell'intervallo.
Nel secondo tempo, Enzo Fernández ha ripristinato la parità per l'Argentina, il suo gol annullando il vantaggio iniziale dell'Inghilterra e alimentando le discussioni sui tempi supplementari e su una possibile serie di rigori.
Martinez ha poi rotto il pari tempo nei minuti di recupero, il suo tiro assicurando la vittoria 2-1 per i campioni in carica e confermando lo scontro finale con la Spagna campione d'Europa.
Lacrime di Lautaro Martinez portano l'Argentina in finale dei Mondiali
La sconfitta condanna l'Inghilterra alla partita per il terzo posto sabato, dove affronterà la Francia finalista del 2022. La partita ha anche messo in luce la lista di trucchi per i rigori di Jordan Pickford, scoperta quando la sua bottiglia d'acqua gettata è stata esaminata dalla squadra argentina. Gli appunti scritti a mano indicavano a Pickford di “fingere a sinistra – tuffarsi a destra” contro Lionel Messi, tuffarsi a sinistra contro Julian Álvarez, tuffarsi a destra contro Martinez e posizionarsi al centro contro Enzo Fernández, facendo alzare le sopracciglia a quest'ultimo e indicare il cielo. Il preparatore atletico Luis Martín è stato segnalato per aver condiviso le immagini sui social prima di cancellare il post, e le istruzioni trapelate potrebbero rivelarsi utili per la Spagna mentre si prepara a una possibile serie di rigori nella finale contro l'Argentina. Una fotografia dell'AP ha immortalato Messi mentre festeggiava il secondo gol, sottolineando il suo ruolo nei momenti decisivi.