Alvaro Morata avalla Mourinho come l'allenatore ideale del Real Madrid
Alvaro Morata dice che Jose Mourinho è l’uomo perfetto per il Real Madrid, ricordando il loro primo incontro a Valdebebas prima della finale di Champions League dell’Inter contro il Bayern. Ha definito il breve scambio una “storia incantevole” che ha poi plasmato la sua carriera. L’immagine allegata è attribuita a Carlos Alvarez.
Morata racconta che Chendo lo ha chiamato per entrare nella prima squadra in America, spingendolo al debutto sotto Mourinho. Ha sottolineato che Mourinho lo ha convocato per la pre‑stagione subito dopo il suo arrivo a Marbella. Morata ricorda di aver osservato da solo la sessione di allenamento prima che Mourinho gli si avvicinasse.
Morata descrive Mourinho come una rara combinazione di motivatore e manager, aggiungendo che ovunque abbia lavorato ha sempre vinto titoli o è stato molto vicino. Sottolinea l’umorismo di Mourinho in privato e la sua capacità di tenere le squadre concentrate sulla vittoria costante.
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Riflettendo sulle proprie uscite dal Real Madrid, Morata spiega che la prima volta se ne è andato per costruirsi un’eredità personale dopo poco tempo in campo, trasferendosi alla Juventus dove è stato il acquisto più importante. È poi tornato sotto Zinedine Zidane, segnando 20‑21 reti, ma ha dovuto fare i conti con la forte concorrenza di Benzema.La possibile Rückkehr di Mourinho al Real Madrid accende le speranze: Modrić ne loda il mito
Morata conclude che l’equilibrio di motivazione e gestione di Mourinho si adatterà alla perenne esigenza del Real Madrid di vincere. Un’altra immagine è attribuita ad Alessandro Sabattini.