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Allegri sotto accusa, la notte di Gabri Veiga al Dragão

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Allegri sotto accusa, la notte di Gabri Veiga al Dragão

Nel freddo del Estádio do Dragão, il Porto travolge il Napoli 4-1, regalando ai partenopei una doccia gelida nel secondo tempo dopo aver chiuso in parità la frazione inaugurale.

Nel primo tempo hanno segnato Bednarek e McTominay, mentre nella ripresa hanno trovato la rete Veiga, Kiwior e Samu su rigore. Diogo Costa ha totalizzato 6, è stato impegnato in tre occasioni tutte nella stessa azione, ha brillato su Politano, ha superato Hojlund ma non è riuscito a fermare McTominay, e per il resto ha tentato solo qualche tiro timido da lontano.

Difensori in evidenza

Alberto Costa ha totalizzato 6,5, per almeno settanta minuti è stato una spina nel fianco della retroguardia del Napoli, ha coperto la corsia destra creando superiorità numerica con Pepé, e ha offerto una grande prestazione per l’ex Juventus. Bednarek ha totalizzato 7, domina nel gioco aereo in entrambe le fasi, ha portato il Porto in vantaggio con un colpo di testa dopo undici minuti, nella ripresa ha tentato il bis ma la traversa gli ha negato la gioia di una serata indimenticabile con il suo primo gol in Champions League.

Kiwior ha totalizzato 7, non ha avuto problemi a contenere Hojlund in una sfida dove il Napoli si è mostrato poco, e alla fine ha emulato Bednarek segnando di testa il gol che ha completato il tris dei lusitani. Martim Fernandes ha totalizzato 6, ha spinto meno rispetto ad Alberto Costa, ha presidio la sua zona contro un Politano poco incisivo, ha perso un duello aereo con Anguissa, ma per il resto ha fornito una prova sufficiente. Sanusi, entrato al 68’, ha totalizzato 6, è arrivato in una partita ormai decisa senza subire pressione.

Froholdt ha totalizzato 6, ha avuto un duello a distanza con McTominay, controllato bene dallo scozzese per tutta la sfida, ha perso le distanze sullo scozzese nell’azione del gol azzurro, ma è cresciuto nella ripresa quando il Porto ha dominato in lungo e in largo. Rosario ha totalizzato 7, è stato il dominatore assoluto del centrocampo, una partita perfetta per l’ex centrocampista del Nizza che non ha lasciato nulla al caso, corre, rincorre e recupera, ma Meret gli nega la gioia del gol in ogni zona del campo. Gabri Veiga ha totalizzato 7,5, è stata la sua partita, lo spagnolo nel 2023 era a un passo dal Napoli prima di scegliere l’Arabia, porta il numero dieci sulle spalle, testa alta, qualità e l’assist vincente per Bednarek; la traversa colpita nella ripresa ha fatto tremare lo stadio, poi è esplosa con la rete del 2-1, e dal 78’ Hwang è uscito.

Altri ruoli e scelte di Farioli

Pepé ha totalizzato 6,5, la sua prima emozione di serata ha lasciato il segno, ha scaraventato sotto la traversa pochi minuti dopo ma è stato annullato per fuorigioco, e ha fornito un grande apporto lungo la corsia destra, con il 78’ Fofana fuori. André Silva ha totalizzato 5,5, in attesa del miglior Samu, Farioli lo ha schierato fin dal primo minuto, ha tenuto qualche buon pallone dietro la porta ma non ha creato pericoli, è stato contenuto da Rrahmani; Samu, entrato al 57’, ha totalizzato 6,5, è entrato con voglia di firmare, ha provato più volte e ha trovato la gloria nel finale, ha procurato il rigore, il rosso di Rafa Marin ha mandato le sue azioni alle spalle di Meret. Borja Sainz ha totalizzato 6, ha giocato una buona partita senza grandi picchi ma sempre pronto quando chiamato, ha avuto la sua prima vera occasione da rete, poi il Porto ha preferito la corsia opposta; Gimenez, entrato al 68’, ha totalizzato 6,5, ha provato ma non ha trovato il gol, per poi trasformarsi in assistman e mandare in porta Gabri Veiga.

L’allenatore Farioli ha totalizzato 7, desiderava risposte importanti e soprattutto i primi punti in Champions League, ha approfittato di un Napoli incerto e ha vissuto una grande serata, quattro gol, mentalità europea e grandi doti atletiche, e con un Gabri Veiga così tutto è diventato più facile per i lusitani. Meret ha totalizzato 6,5, ha sospirato temendo l’assalto una volta visto l’approccio dei suoi, ha sbagliato pensiero, ma le sue parate sono servite comunque, con una fondamentale all’inizio del secondo tempo su Rosario; quando è stato battuto è rimasto senza colpe. Beukema ha totalizzato 5, è più efficace sul braccio destro che in altre zone, avrebbe potuto avere spazio per qualche avanzata, ma Veiga ha aggredito lo spazio alle sue spalle e si è lanciato verso il sorpasso.

Rrahmani ha totalizzato 5,5, dei tre centrali scelti per forza di cose da Allegri (non c’erano alternative a disposizione) è quello che si cava meglio, forse una sufficienza è un po’ troppo, ma non ha mostrato macchie vistose. Marin ha totalizzato 4,5, non avrebbe meritato più, almeno fino agli ultimi minuti, ha speso un fallo inutile su Samu, è stato espulso e ha comunque mandato il Porto su rigore, che ha portato al 4-1. Politano ha totalizzato 5,5, costretto a svolgere le due fasi del ruolo, mentalmente non è un problema, ma ciò lo priva di energie nella metà campo dove dovrebbe fare la differenza in attacco, è uscito prima della fine, con il 82’ Lucca fuori. Anguissa ha totalizzato 5,5, sembra aver perso lo smalto dei giorni migliori, anche fisicamente appare come il lontano parente del centrocampista protagonista di due scudetti, Allegri gli risparmia qualche minuto nel finale, con il 78’ Giovane fuori.

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