Alberto Aquilani nominato allenatore del Sassuolo
Alberto Aquilani è stato nominato allenatore della squadra di Serie A Sassuolo, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano. Sostituirà Fabio Grosso, che si è dimesso per accettare l’incarico alla Fiorentina. L’accordo assegna ad Aquilani il suo primo ruolo da tecnico in prima divisione.
Aquilani, 41 anni, arriva dal Catanzaro di Serie B, squadra che ha guidato dallo scorso estate. Ha portato il Catanzaro al quinto posto in classifica. La stagione si è conclusa con la sconfitta in finale di play‑off contro il Monza, che ha negato la promozione in Serie A.
L’incarico al Sassuolo sarà il terzo lavoro da allenatore principale per Aquilani. Ha iniziato la carriera da tecnico con la Primavera della Fiorentina, per poi passare al Pisa. Entrambi i ruoli hanno preceduto il suo periodo al Catanzaro.
Da calciatore, Aquilani è arrivato al Liverpool nel 2009 dalla Roma per una cifra stimata di 20 milioni di sterline, sostituendo Xabi Alonso sotto la guida di Rafael Benítez. Gli infortuni hanno rimandato il suo debutto a ottobre, e ha totalizzato solo 28 presenze per i Reds, di cui 18 in Premier League. Benítez è partito nell’estate del 2010, dopodiché il ruolo di Aquilani ad Anfield è diminuito.
Dopo l’addio al Liverpool, Aquilani ha trascorso una stagione in prestito alla Juventus, per poi passare un altro anno al Milan. Nel 2012 ha firmato definitivamente per la Fiorentina in un accordo che ha visto il Liverpool incassare meno di 2 milioni di sterline. La sua carriera da giocatore non ha mai eguagliato le grandi aspettative generate dal costoso trasferimento.
In una intervista del 2024 al Liverpool Echo, Aquilani ha descritto il suo trasferimento in Inghilterra come imposto da un infortunio e da una lunga convalescenza. Ha detto che il suo agente gli ha comunicato l’interesse del Liverpool e che il contratto da 20 milioni di sterline ha generato aspettative che non ha potuto soddisfare mentre era fuori. Ha ricordato la scarsa forma della squadra, l’eliminazione dalla Champions League e la mancata qualificazione tra le prime quattro, sottolineando di aver firmato all’inizio di agosto ma di aver giocato solo a fine ottobre, un divario di tre mesi.