Champions League
Uscita muta alimenta la corsa italiana di Icardi, fallout Galatasaray
Mauro Icardi, l’attaccante argentino di 33 anni che è libero dal 30 giugno, ha lasciato l’appartamento di Istanbul che condivideva con María Eugenia Suárez e ha trasferito i suoi effetti personali in Italia, un’uscita silenziosa che coincide con una amara rottura con Galatasaray, il club dove l’attaccante formato alla La Masía, prodotto del Barcellona, ha trascorso le sue ultime stagioni.
Ogni mossa di Icardi in questa finestra di mercato è stata contrassegnata dal silenzio. Fanatik ha riferito che Icardi ha detto al suo cerchio che «non meritava quello che hanno fatto» ed è stato «molto deluso dal presidente e dall’allenatore». La rabbia nasce da una proposta di rinnovo che offriva solo un’estensione di un anno e un taglio del 50 % al suo stipendio. Il giornalista turco Yakup Çınar ha aggiunto che Icardi è gravemente ferito e perciò si astiene dal pubblicare, e dubita che le relazioni migliorino finché l’attuale dirigenza rimane.
Silenzio e delusione al Galatasaray
Durante il suo periodo con la squadra rossa e gialla, Icardi ha registrato 77 gol e 25 assist. Ha aggiunto quattro titoli di Süper Lig – sei in totale secondo il conteggio del club – in 134 presenze. Tuttavia la partnership è terminata senza le consuete cortesi.
Ambizioni attuali e forma fisica
Dalla sua uscita, l’ex attaccante dell’Inter e del PSG ha mantenuto la sua condizione fisica in modo autonomo. Ha espresso un chiaro desiderio di tornare in Champions League. Icardi resta senza club mentre valuta le offerte che corrispondono alle sue aspettative economiche e sportive. Da allora, Icardi ha mantenuto un profilo basso sui social media.
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Trattative e divario finanziario
Le trattative più avanzate erano con la Lazio, che ha proposto circa €2,5 milioni all’anno. Icardi ha rifiutato la proposta, dichiarando che la sua domanda minima è €5 milioni, molto al di sopra del suo stipendio netto turco di circa €10 milioni a stagione. Lo specialista di trasferimenti Fabrizio Romano ha riassunto la situazione, osservando un grande divario economico e che l’iniziativa della Lazio è terminata senza risultato.
Fiorentina, allenata da Franco Mastantuono, ha inserito Icardi come possibile sostituto di Moise Kean, vicino a trasferirsi al Como. Sport Italia ha confermato l’interesse, mentre il direttore sportivo Fabio Paratici aveva precedentemente tentato di portare l’attaccante alla Juventus. Un altro leggendario argentino, Gabriel Batistuta, è già collegato al club, e Icardi concorrerebbe per il ruolo con il connazionale Mateo Pellegrino. La Viola debutterà lunedì in Serie A contro la Roma e parteciperà all’UEFA Conference League, la competizione che Icardi spera di evitare.
Icardi ha anche rifiutato una proposta dell’Olympiacos in Grecia e ha ricevuto un’offerta infruttuosa dal Besiktas. Il Como, destinato a giocare nella prossima Champions League e con al suo interno l’argentino Nico Paz, è entrato nel suo radar senza un accordo concreto. Il Betis di Spagna ha mostrato interesse, e Romano ha detto che l’attaccante sta valutando offerte lucrative dal Sud America e dal Messico. I media brasiliani hanno riferito che il Vasco da Gama ha ricevuto la sua offerta, sebbene i termini contrattuali rimangano incerti.
Il netto contrasto tra l’uscita silenziosa di Icardi dal Galatasaray e la moltitudine di porte che si aprono in Europa e Sud America sottolinea l’incertezza del suo prossimo passo. Se si unirà alla Fiorentina in Italia, tornando nella lega dove ha brillato con l’Inter e la Sampdoria, rimane la domanda principale.