Serie A
Scommessa giovanile dell'Inter: Lavelli e Mosconi segnano su Donnarumma
Chissà com'è segnare un rigore contro Gigio Donnarumma. In una amichevole estiva, sia Matteo Lavelli che Mattia Mosconi sono intervenuti, convertendo ciascuno un calcio di rigore contro il portiere dell'Inter e regalando momenti decisivi per la squadra.
Cristian Chivu, in viaggio con un tour che ha attraversato Hong Kong e Perth, è stato il mentore quotidiano dei due baby nerazzurri, guidandone lo sviluppo mentre assorbono la filosofia del club all'estero.
La strategia dell'Inter si basa fortemente sulla gioventù, una visione che il Duomo può proiettare come ombra domestica per la prossima generazione, puntando a costruire un futuro ancorato al talento prodotto in casa.
Il 2026 di Lavelli è iniziato con un debutto da sogno il 4 gennaio, entrando in Serie A negli ultimi minuti al posto di Marcus Thuram e poi ottenendo convocazioni per un campo di allenamento tedesco prima di unirsi al tour asiatico.
Durante la prima amichevole dall'altra parte del mondo, Lavelli ha colto l'occasione per battere Donnarumma dal dischetto e ha segnato il rigore decisivo che ha assicurato la vittoria dell'Inter contro il nuovo Manchester City di Maresca.
Mosconi, di un anno più grande, ha anch'egli trovato la rete contro Gigio e, in Germania, ha spiegato che gli piace giocare come seconda punta, lavorando “spalla alla porta” mentre preferisce supportare l'attaccante principale e creare assist. Ha aggiunto: “Il sogno è giocare regolarmente in prima squadra.”
L'Inter valuta solo operazioni di prestito per la coppia, ritenendo che lo spazio limitato in casa renda più saggio non tenere inattivi due prospetti mentre il club continua a puntare su di loro.
Entrambi i giocatori attirano l'interesse del mercato come diamanti grezzi, tuttavia l'Inter non mostra urgenza, preferendo svilupparli nella squadra Under‑23 sotto la guida di Stefano Vecchi o in un contesto sfidante di Serie C.
Chivu continua a monitorare i suoi protetti con grande interesse, sottolineando che i baby sono una risorsa tecnica e potenzialmente economica che potrebbe plasmare il futuro dell'Inter.
Il contrasto tra l'emozione immediata di segnare contro Donnarumma e il piano di sviluppo misurato, incentrato sui prestiti, rivela il duplice obiettivo dell'Inter: celebrare le emergenze giovanili preservando al contempo una pipeline a lungo termine per il club.