LIVE
Nessuna partita in diretta
🌍 Altre regioni

DACH
Isole Britanniche
Iberia
SCANDINAVIA
BALKANS
BALTICS
CEE
MEDITERRANEAN
Benelux
Altri paesi


ONE GAME. ONE COMMUNITY. ALL TOGETHER.
← Torna agli articoli

Serie A

Runjaic si sente a casa in Friuli: visione del terzo anno di Udine

🇮🇹 Di 4AllFootball ·
Runjaic si sente a casa in Friuli: visione del terzo anno di Udine

In un luminoso pomeriggio a Udine, il profumo di espresso appena fatto si mescola al brusio dei tifosi che si radunano al Parco Moretti mentre Kosta Runjaic si prepara per la sua terza stagione alla guida delle Zebrette. L'allenatore tedesco, ormai al suo terzo anno, dice di sentirsi davvero a casa in Friuli, sentimento condiviso dalla folla in coro.

Canti al Parco Moretti per l'Europa

I tifosi vestiti di bianco riempiono il parco, le loro voci si elevano verso il cielo di Udine mentre gridano: “Kosta portaci in Europa (UE).” Il canto cattura sia il desiderio di competizione continentale sia il profondo legame tra la città e il suo club. Il loro entusiasmo trasforma il parco in un'arena festosa, sottolineando le speranze della comunità.

Il progetto realistico di Runjaic

Runjaic sottolinea che, sebbene i tifosi abbiano bisogno di sogni, un allenatore troppo ambizioso rischia il proprio lavoro. Si descrive come un uomo con i piedi ben piantati a terra, insistendo che la squadra debba prima eguagliare il livello della scorsa stagione prima di guardare al futuro. Nota anche la recente perdita dei giocatori chiave Atta e Kristensen, ricordando ai tifosi le sfide che li attendono.

Questa stagione segna la terza campagna consecutiva di Runjaic con l'Udinese, un risultato non raggiunto dall'era di Francesco Guidolin. Il club è arrivato con 50 punti la scorsa stagione, un totale che non aveva raggiunto da molto tempo, e la nomina di Runjaic era intesa a portare nuove idee tecniche dall'esterno dell'Italia.

Prospettive della squadra e inizio stagione

Runjaic evidenzia l'importanza della perseveranza per Zaniolo, lodando i suoi momenti brillanti mentre esorta a migliorare nella gestione di situazioni difficili. Loda Davis per aver segnato dieci gol in Serie A la scorsa stagione e sottolinea la necessità di una continuità senza infortuni, delineando un programma di allenamento personalizzato.

Loda anche la versatilità di Jurgen Ekkelenkamp, 26 anni, prevedendo che il suo meglio debba ancora emergere, e indica Matteo Palma, difensore italo‑tedesco nato nel 2008, come prospettiva futura ora che Kristensen è partito. Viene discussa la determinazione difensiva di Solet e la necessità di Simone Pafundi di avere tempo di gioco regolare, con quest'ultimo probabile che cercherà minuti altrove per il suo sviluppo.

La nuova campagna si apre contro il Como, una squadra nota per il gioco corto a centrocampo. Runjaic è impaziente di trovare il giusto equilibrio, riconoscendo che l'Inter potrebbe essere la favorita in campionato, sebbene rimanga curioso di una possibile rinascita di Juventus e Milan.

Al di fuori del calcio, Runjaic apprezza lo stile di vita locale, fermandosi spesso per un cappuccino in un caffè toscano. Ammette di stare imparando lentamente l'italiano, notando la differenza tra ordinare un caffè e tenere una conferenza completa nella lingua, e spera in pazienza mentre migliora.

Discussione (0)

Discussione internazionale — le reazioni dei tifosi di tutti i paesi si incontrano qui. Usa il pulsante di traduzione per le reazioni in altre lingue.

Sii il primo a commentare!

Commenta questo articolo

Scegli un nome da visualizzare — non devi usare il tuo vero nome

Il tuo nome visualizzato è mostrato, la tua email mai. Privacy

← Torna agli articoli