Mercato
Problema finanziario risolto, Inter e Lazio rilanciano Frattesi
Inter e Lazio hanno confermato che il trasferimento del centrocampista Davide Frattesi è tornato in pista dopo che un intoppo burocratico di venerdì mattina minacciava di bloccare l'operazione. I club hanno agito rapidamente per risolvere il problema e mantenere viva la trattativa.
Frattesi doveva recarsi a Roma per la visita medica con la Lazio venerdì, in vista di un trasferimento da 15 milioni di euro che avrebbe lasciato i Nerazzurri con una clausola di rivendita del 50 %, valutando di fatto il centrocampista a 30 milioni di euro. La visita medica sarebbe stata l'ultimo passo prima di finalizzare l'accordo.
Ristrutturazione finanziaria dell'accordo Frattesi
Diversi media italiani hanno riportato che è emerso un problema relativo alle finanze della Lazio, collegato alla posizione del club sull'indice di liquidità della FIGC e al suo requisito ‘net‑zero’ per i trasferimenti estivi. Questa preoccupazione finanziaria ha costretto entrambe le parti a rivedere i termini originali.
Inizialmente, il piano prevedeva un prestito di una stagione del valore di 1 milione di euro con un'obbligazione condizionale di acquisto per ulteriori 14 milioni di euro, mentre i Nerazzurri mantenevano una clausola di rivendita del 50 %. Quelle condizioni riflettevano la struttura originale concordata tra i club.
Secondo la formula rivista, la Lazio pagherà ora una tassa di prestito più alta, stimata a 5 milioni di euro, e l'accordo è passato a un'opzione di acquisto anziché a un'obbligazione. Se la Lazio decidesse di rendere il trasferimento permanente, l'Inter continuerà a beneficiare della clausola di rivendita del 50 %.
Il percorso sembra ora sgombro, e Frattesi è ancora atteso a recarsi a Roma venerdì per completare la visita medica allo St. Se tutto andrà secondo i piani, il centrocampista si unirà alla Lazio con i nuovi termini.