Mondiali
Il cammino del Portogallo ai Mondiali: omaggio a Diogo Jota
Il Portogallo entra nella fase a eliminazione diretta del Mondiale con un obiettivo unico. La Seleção mira a progredire in onore di Diogo Jota, la cui scomparsa quasi un anno fa continua a plasmare la determinazione della squadra. Il Portogallo di Roberto Martínez affronterà la Croazia nel prossimo turno.
Martínez ha parlato apertamente del vuoto lasciato dalla morte di Jota. “Ogni giorno è difficile quando ti alleni”, ha dichiarato. “Ci sono sempre momenti in cui Diogo Jota ritorna nei nostri pensieri. Penso che dobbiamo onorare Diogo Jota. Credo che ci sia un momento per valorizzare il fatto che tutto ciò che abbiamo iniziato in questa squadra è partito da lui. Abbiamo vinto la Nations League con lui. Probabilmente è il segno e la luce che abbiamo. Vogliamo vincere il Mondiale per lui.”
L’assenza di Jota rimane una presenza costante all’interno dello spogliatoio. I giocatori hanno intrecciato il suo ricordo nelle loro routine, dalle esercitazioni ai rituali pre-partita. La carica emotiva è più forte che mai in vista dello scontro diretto contro la Croazia.
La vittoria della Nazionale portoghese nella Nations League dello scorso anno è citata da Martínez come il primo successo collettivo sotto l’influenza di Jota. Il trofeo del 2021 è considerato la base dell’identità di questa campagna mondiale.
La Croazia, quinta nel ranking FIFA, rappresenta una sfida tattica. I croati arrivano con un record di tre vittorie consecutive ai Mondiali ai supplementari, inclusa la vittoria ai rigori contro il Giappone.
Il dominio del Messico imposta il tono dei gironi dei Mondiali
Martínez ha ruotato la rosa con attenzione dalla fase a gironi. Bruno Fernandes, Bernardo Silva e Rafael Leão hanno iniziato tutte le partite, mentre Gonçalo Ramos è stato impiegato in attacco al loro fianco. La Federazione calcistica portoghese ha confermato che la squadra indosserà le fasce nere nella prossima partita come segno di rispetto. Il gesto sarà visibile durante l’inno nazionale e nei primi minuti di gioco. Martínez insiste che il tributo non è solo simbolico. “Non si tratta di parole”, ha detto. “Si tratta di ciò che facciamo in campo. Vogliamo giocare in modo che Jota possa esserne orgoglioso.” Il percorso del Portogallo nella fase a gironi ha incluso vittorie su Ghana e Uruguay e un pareggio con la Corea del Sud. La squadra ha chiuso il Gruppo H al primo posto con sette punti. La Croazia si è classificata seconda nel Gruppo F con quattro punti, alle spalle del Marocco, dopo i pareggi con Marocco e Canada e la vittoria contro il Belgio. Il fischio d’inizio della partita Portogallo-Croazia è previsto per le 20:00 ora locale a Al Rayyan.