Il Newcastle United perde l'affare da 120 milioni di Anderson con il Manchester City
Elliot Anderson, prodotto del Wallsend Boys Club e dell’accademia del Newcastle United, è sul punto di un trasferimento a nove cifre al Manchester City. Il Newcastle United non otterrà alcun beneficio finanziario da un eventuale trasferimento record che seguirà la sua cessione al Nottingham Forest. Il Manchester City considera l’acquisto la sua priorità assoluta di mercato estivo per consolidare l’era post‑Pep Guardiola.
Il centrocampista inglese, 23enne, è stato ceduto al Nottingham Forest per 35 milioni di sterline nel 2024 per evitare una penalità di sei punti in Premier League ai sensi delle Regole sul Profitto e sulla Sostenibilità. Il CEO Darren Eales ha supervisionato l’accordo in assenza temporanea di un direttore sportivo senior, e la operazione non prevedeva garanzie a lungo termine. La cessione era finalizzata a proteggere la rosa di Eddie Howe dalla detrazione di sei punti.
Secondo Lee Ryder, il Newcastle United non ha alcuna clausola di rivendita, né una percentuale su un eventuale futuro pagamento da parte del Manchester City, né un’opzione di riacquisto nel contratto di Anderson con il Nottingham Forest. Di conseguenza, il Nottingham Forest trattiene il 100 percento di un potenziale accordo da 130 milioni di sterline con il Manchester City, lasciando il club del Nord‑Est a mani vuote.
Il Manchester City ha già respinto un’offerta iniziale di circa 85 milioni di sterline e ora propone un primo pagamento di 106 milioni di sterline più 15 milioni di clausole aggiuntive. L’obiettivo del club è definire un pacchetto a lungo termine che potrebbe collocare Anderson al terzo posto tra i calciatori più costosi di tutti i tempi.