Champions League
Ricostruzione del Milan: Amorim punta al ritorno in Champions League
Guida: Ristrutturazione del Milan sotto Ruben Amorim affronta la sfida di ripristinare il protagonismo italiano dopo una drammatica stagione 2025/26 che ha lasciato il club fuori dalla Champions League. La campagna in Serie A ha registrato una striscia imbattuta record, ma una sconfitta in casa contro il Cagliari ha vanificato le ambizioni europee.
Una drammatica campagna 2025/26
La campagna si è conclusa con il Milan fuori dalla Champions League, un netto calo per la squadra in Italia. Sotto Massimiliano Allegri, i Rossoneri hanno registrato una striscia imbattuta di 24 partite in Serie A, mantenendo vive le speranze di titolo fino alle ultime giornate. Una sconfitta casalinga per 2‑1 contro il Cagliari ha spinto la squadra fuori dalla zona Champions League, retrocedendola in Europa League. La squadra è anche uscita dalla Coppa Italia ai sedicesimi di finale e è caduta nella semifinale della Supercoppa Italiana.
Il progetto di Amorim e i nuovi acquisti
Dopo il licenziamento di Allegri, il proprietario del club Gerry Cardinale ha nominato l'allenatore portoghese Ruben Amorim, precedentemente allo Sporting e al Manchester United. Amorim è arrivato con un chiaro mandato: ripristinare il protagonismo del Milan nella competizione italiana e assicurare un posto in Champions League. Il piano per il 2026/27 enfatizza la ricostruzione della squadra sia in campo che fuori, con la gerarchia del Milan che sostiene la sua visione.
L’attività di mercato rimodella la rosa
Nella finestra attuale il Milan ha speso poco più di €140 milioni, evidenziati dall’acquisto da €74 milioni di Gonçalo Ramos, il più grande acquisto nella storia del club. La lista degli ingressi include anche Mario Gila, Sankhoun Diawara e Diego Moreira, con la tabella dei trasferimenti che mostra le colonne Idade, Emp e Sem, e le abbreviazioni Ham, Os, Mil, Le e Pa. Con i nuovi arrivi, il club ha anche registrato uscite per un valore di €44,5 milioni, includendo Álex Jiménez e Álvaro Morata. Durante l’estate, il Milan ha rimodellato sia l’attacco che la difesa per allinearsi alla visione di Amorim.
Il nucleo previsto per guidare la rinascita comprende Mike Maignan, Gila, Luka Modrić, Adrien Rabiot e Ramos, mentre le figure veterane Christian Pulisic, Francesco Camarda e Rafael Leão rimangono per aggiungere esperienza.